Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Sab 28 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Un toccante poema d'amore per l'8 marzo del poeta ticinese Sergio Somazzi

    Ho paura, s'arresta il cuore in petto
    quando un uomo non ha rispetto
    della tua tenerezza,
    quando vedo nel tuo passo
    la letizia, e l'amore
    per tutta l'umanità
    calpestata, maltrattata.

    Ho gonfi gli occhi
    di lacrime salate
    se un uomo ti tocca
    senza prima donarti una rosa
    e guardarti negl'occhi
    per vedere se tremi
    per capire se l'ami
    e col sole, i suoi raggi
    ti brucian la violazione
    della tua intimità
    della tua femminilità.

    Mentre un gatto ti fa le fusa
    strusciandosi in mezzo alle gambe.

    E certa di essere amata
    perché donna
    ti cade una lacrima
    in viso, e lo vorresti perdonare.

    Tenera e dolce
    gli sfiori le guance
    e un bacio gli vorresti donare
    ma più non lo sai perdonare
    lo vorresti odiare.

    Ma un uomo
    è diverso da te
    pensa un poco più a sé.

    Cala nel mentre la notte
    e un uomo fa a botte
    fa a botte per te.

    Mentre un altro s'inchina
    guarda in alto, nel cielo
    se Dio ti vorrà aiutare;
    s'accende un lampione
    e gialla una luce
    ti vorrà irrorare
    il viso di lacrime nuove
    che in quanto donna
    tu saprai cambiare
    in stille di felicità
    per poi un dì
    di nuovo amare
    chi ti saprà rispettare
    e in alto trasportare
    foss'anche per raggiungere il cielo
    vedere il paradiso.

    News correlate

    News più lette