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Alla guida del Liceo Diocesano arriva Gianluca D'Ettorre: il futuro nel segno della continuità

Un passaggio di consegne atteso e ben preparato segna una nuova stagione per il Liceo Diocesano di Breganzona. Il 9 maggio 2026, in occasione delle tradizionali "Porte aperte", la scuola presenterà ufficialmente il suo nuovo direttore: Gianluca D'Ettorre, docente di solida esperienza nella scuola pubblica e nel mondo sindacale, chiamato a raccogliere l'eredità di Alberto Moccetti, che dopo ben 22 anni alla guida dell'istituto raggiunge meritatamente la pensione. Una staffetta che non è rottura, ma conferma di una vocazione educativa che da 39 anni plasma generazioni di giovani ticinesi.

Un addio che è anche un grazie

Ventidué anni sono un'intera generazione. È il tempo che Alberto Moccetti ha dedicato alla direzione del Liceo Diocesano, plasmandone l'identità, difendendone il progetto educativo, guidandolo attraverso stagioni difficili e momenti di grande entusiasmo. Con lui, la scuola ha saputo costruire una reputazione solida nel panorama scolastico ticinese, distinguendosi per la qualità dell'insegnamento e per l'attenzione alla persona nella sua integralità — intellettuale, spirituale, umana.

Ora, con l'arrivo dell'età della pensione, Moccetti lascia la direzione, ma non il liceo. Nei prossimi mesi continuerà infatti a insegnare, affiancando il suo successore nella transizione. Un passaggio curato e rispettoso, pensato per garantire continuità alla scuola e serenità a chi vi studia e vi lavora.

Chi è Gianluca D'Ettorre

Il suo nome non è nuovo nel mondo della scuola ticinese. Gianluca D'Ettorre porta con sé un bagaglio di esperienza costruito nel tempo: docente nella scuola pubblica, ha maturato competenze anche nel campo dell'attività sindacale, dove ha imparato a leggere le dinamiche del mondo educativo da una prospettiva più ampia, attenta ai diritti e alle esigenze di chi lavora ogni giorno nelle aule.

Sarà lui, nei prossimi mesi, a mettersi alla scuola del liceo — nel senso più bello del termine — fianco a fianco con Moccetti, prima di assumere in pieno le redini della direzione. Un approccio graduale che tradisce intelligenza istituzionale e che promette bene per il futuro.

Le "Porte aperte" del 9 maggio: una festa e una presentazione

L'occasione per incontrarlo sarà la giornata delle "Porte aperte", in programma sabato 9 maggio 2026 dalle ore 9 del mattino presso la sede del liceo in Via Lucino 79 a Breganzona. Non si tratta solo di una presentazione istituzionale: è una vera e propria festa, perché quest'anno il Liceo Diocesano festeggia i suoi 39 anni di esistenza, dalla fondazione nel 1987 a oggi.

Alla giornata sarà presente monsignor Alain de Raemy, amministratore apostolico della diocesi di Lugano, a testimoniare il legame profondo che unisce la scuola alla Chiesa locale. I visitatori potranno esplorare liberamente l'istituto dalle 9 alle 12, assistere al saluto delle autorità e poi condividere un pranzo comunitario — uno dei momenti più belli, perché è attorno alla tavola che spesso nascono le conversazioni più vere.

Un'offerta formativa che si distingue

Ma le "Porte aperte" saranno anche l'occasione per scoprire — o riscoprire — la ricchezza dell'offerta formativa del Liceo Diocesano, che va ben oltre la preparazione alla Maturità svizzera, pur garantendo in quest'ambito risultati eccellenti.

Tra i percorsi di punta spiccano i curricoli per sportivi d'élite e per musicisti, questi ultimi in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera Italiana. Una sinergia che permette ai giovani talenti di non dover scegliere tra la passione artistica e il rigore accademico. Forte attenzione sarà riservata quest'anno al Liceo artistico, proposta unica nel suo genere in Ticino, sviluppata in sinergia con la SUPSI. Non mancano le opportunità per chi ama le lingue: il liceo offre percorsi per il conseguimento di certificati linguistici internazionali, strumenti sempre più preziosi in un Canton Ticino che guarda all'Europa e al mondo.

Sul fronte sportivo, la scuola ha consolidato collaborazioni importanti con l'Hockey Club Lugano e il Football Club Lugano Academy, introducendo per gli atleti una nuova griglia oraria pensata per conciliare gli impegni agonistici con quelli scolastici. Un segnale chiaro: il Liceo Diocesano non vuole rinunciare a nessun giovane di talento.

Il vento in poppa di un'istituzione viva

A confermare la vitalità del progetto arrivano anche i dati: le preiscrizioni per l'anno scolastico 2026-27 registrano numeri significativi, segno che l'attrattività del liceo non è in calo, ma anzi in crescita. Un risultato che non è frutto del caso, ma del lavoro quotidiano di un corpo docente capace di coniugare rigore e calore umano, esigenza intellettuale e accompagnamento personale.

Il passaggio da Moccetti a D'Ettorre non è solo un avvicendamento amministrativo. È un momento simbolico, carico di significato, che invita l'intera comunità del liceo — studenti, famiglie, insegnanti, amici della scuola — a rinnovare il proprio senso di appartenenza a un'istituzione che ha scelto di non essere neutrale: che educa a partire da valori, che pone al centro la persona, che crede nella bellezza del sapere come cammino verso la verità.

Sabato 9 maggio, a Breganzona, non si festeggerà solo un cambio di direzione. Si festeggeranno 39 anni di una storia che continua — e che, con D'Ettorre alla guida e Moccetti ancora presente, si apre a un futuro che sa guardare avanti senza dimenticare da dove viene.

Tutti gli amici del liceo sono invitati. L'ingresso è libero.

Per informazioni:
segreteria@liceodiocesano.ch
+41 91 966 60 56
liceodiocesano.ch
Liceo diocesano, via Lucino 79, Breganzona

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