Un appello affinché cessino le guerre e si costruisca la pace. Il Papa torna a lanciarlo dopo la catechesi domenicale all'Angelus dalla finestra del Palazzo apostolico e, come ha fatto nel suo recente viaggio a Lourdes, rilancia a tutti l'esortazione a pregare il rosario per la pace e l’unità del mondo, solidali con i bambini che hanno già cominciato a farlo su iniziativa della Fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre “Un milione di bambini recita il Santo Rosario”.
Invocare la liberazione dal flagello della guerra
La campagna è cominciata all'inizio del mese di ottobre con il Papa nei Giardini vaticani e durerà fino al 7 ottobre, festa della Madonna del Rosario, per permettere a diocesi, parrocchie, scuole, comunità e famiglie nei diversi continenti di scegliere il giorno più adatto da dedicare a questa specifica intenzione. Le parole di oggi, 4 ottobre, del Successore di Pietro sono di ispirazione per tutti coloro che desiderano unirsi alla semplicità dei più piccoli così che la supplica trovi una risonanza universale per intercessione di Maria.
Ringrazio di cuore tutti i bambini e le bambine che, in tante parti del mondo, si uniscono a questa preghiera; e seguiamo tutti il loro esempio, invocando l’intercessione della Vergine Maria perché i popoli siano liberati dal flagello della guerra. In particolare, preghiamo per la Terra Santa e per le vittime innocenti della violenza.
La famiglia, speranza e ricchezza inestimabile
Leone poi annuncia, in occasione del decimo anniversario di Amoris Laetitia, l'Esortazione apostolica post-sinodale di Papa Francesco, l'incontro di una settimana, a partire da mercoledì prossimo, 7 ottobre, che si terrà alla sua presenza in Aula Paolo VI con i capi delle Chiese orientali e i presidenti delle Conferenze episcopali per fare il punto sulle famiglie di oggi ascoltando le testimonianze di vescovi e coppie provenienti dai cinque continenti. Si tratterà di un appuntamento per ascoltare la voce della Chiesa in un tempo di grandi cambiamenti, per trovare vie di rimotivazione alla scelta del matrimonio che in diversi contesti, nei decenni, ha subito anche drastici crolli. Così lo definisce il Pontefice: '“Sarà un momento di discernimento sinodale, per individuare i passi da compiere per annunciare oggi il Vangelo con le famiglie e le giovani generazioni. Affido alla vostra preghiera questo impegno e soprattutto le famiglie, che, con l’aiuto di Dio, sono segno di speranza e ricchezza inestimabile per la Chiesa e per la società”.
Il ricordo di San Francesco
Il Papa poi riprende, come ha fatto nella catechesi, ancora a modello San Francesco, nell'800.mo anniversario della morte del Poverello di Assisi. Si mostra lieto per le molteplici iniziative di commemorazione, in particolare, quelle che hanno avuto luogo ad Assisi, con la presenza delle massime Autorità dello Stato Italiano. Si concede anche un saluto speciale: “E saluto anche i Radioamatori di Assisi e Foligno che diffondono il messaggio di pace di San Francesco”.
Fonte: Vatican News