Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (13 gennaio 2026)
Advertisement
  • Calo di vocazioni, il Papa: “Non fare campagne, la chiamata di Dio non rientra nel marketing”

    «Il mio grande timore è che i nostri giovani perdano le radici. Ho paura di questo. Forse il lavoro di oggi è di preparare il cammino affinché si veda quello che annunciò Gioele: “gli anziani sogneranno e i giovani profetizzeranno”». Lo afferma Papa Francesco in un videomessaggio inviato agli oltre settecento partecipanti alla 47esima Settimana nazionale per gli Istituti di vita consacrata, che si è aperta oggi pomeriggio presso la Fundación Pablo VI di Madrid sul tema “Chiamò quelli che amò. Giovani, discernimento e vita consacrata”.

     

    Scopo dell’iniziativa - informa L’Osservatore Romano - è rivolgere lo sguardo al prossimo Sinodo dei vescovi e riflettere su giovani e vocazioni, con un occhio particolare alla vita religiosa. Tra i partecipanti, i cardinali Carlos Osoro Sierra e Óscar Rodríguez Maradiaga, l’arcivescovo José Rodríguez Carballo, fratel Alois di Taizé.

     

    Al centro dei lavori la questione della mancanza di vocazioni. Un problema per cui il Papa tranquillizza gli animi: «Che decida il Signore. Noi facciamo ciò che ci ha chiesto: pregare e testimoniare», dice. In ogni caso, aggiunge, «non possiamo fermarci a questa lamentela, stare lì con la musica di sottofondo di rimpiangere glorie passate quando il Signore ci dice: “Guarda avanti e guarda che cosa devi fare”».

     

    Allo stesso tempo, avverte il Pontefice, bisogna far attenzione a «non fare proselitismo» tantomeno si deve «fare campagna elettorale, né campagne di tipo commerciale, perché la chiamata di Dio non rientra nei modelli del marketing. È un’altra cosa». Piuttosto occorre individuare «modi per aprire strade affinché il Signore possa parlare, affinché il Signore possa chiamare».

     

    Perciò, «fatevi coraggio e andate avanti!», dice Bergoglio. Che, pensando ai giovani, fa riferimento alla traduzione tedesca dell’ultimo libro di Zygmunt Bauman “Die Entwurzelten”, alla lettera “senza radici” (in italiano è uscito con il titolo “Nati liquidi”), per affermare: «Siamo in tempo per recuperare radici. Siamo anche in tempo per far sognare quegli uomini e donne affinché poi diano ai giovani la capacità di profetizzare».

     

    «Oggi più che mai — afferma ancora Francesco nel filmato — è necessario che i giovani abbiano un dialogo con gli anziani». In questo senso, «il dialogo tra i nonni e i nipoti è un dialogo intergenerazionale di alto livello. Siamo ancora in tempo: non perdiamolo». Di qui l’esortazione a trovare «il modo di ascoltare le preoccupazioni dei giovani e anche quelle degli anziani: metteteli insieme e la cosa andrà bene».

    VaticanInsider

    News correlate

    Il Papa ai giovani: una vita di like senza affetto delude, siamo fatti per la verità

    Il Vescovo di Roma incontra in Aula Paolo VI migliaia di ragazzi e ragazze e risponde alle loro inquietudini in un'epoca che spesso li rende soli, disorientati, pigri. L'esortazione è a non cedere alle "maschere del piacere usa-e-getta", confidare nell'amore di Dio che non abbandona.

    Leone ai giovani di Taizé: "Il vostro è un forte messaggio rivolto al mondo"

    Il Papa scrive ai 15mila ragazzi riuniti per l'evento ecumenico di preghiera europeo nella capitale di Francia. Sono segno di riconciliazione e fratellanza. L'evento si svolge dal 28 dicembre al 1. Gennaio seguendo i canoni della spiritualità di Taizé.

    Il Papa ai giovani: non seguite chi divide con la fede, rimuovete le disuguaglianze

    Il messaggio per la XL Giornata Mondiale della Gioventù che si celebrerà il 23 novembre di Leone XIV.

    COMMENTO

    Tor Vergata come Emmaus, dal tramonto all'alba l'amicizia può cambiare il mondo

    Il direttore de L’Osservatore Romano - Andrea Monda - riflette sui momenti che hanno caratterizzato la conclusione del Giubileo dei giovani, folla immensa che è andata “per vedere un volto e così essere raggiunta da un amore”. Non per “fare” qualcosa, ma per “stare”.

    Leone XIV ai giovani: aspirate a cose grandi. Contagiate tutti con la testimonianza di fede

    Il Pontefice celebra a Tor Vergata, nella periferia di Roma, la Messa del Giubileo dei giovani ed incoraggia a non accontentarsi. La pienezza dell’esistenza non dipende da ciò che si accumula, dice nell'omelia, ma risiede in quello che “con gioia sappiamo accogliere e condividere”.

    Forum internazionale dei giovani sulla scia del Sinodo

    Alla luce dell'ultimo Sinodo dei vescovi sui giovani, la fede e il discernimento vocazionale e la prossima Giornata Mondiale della Gioventù a Panama, il dicastero vaticano per i Laici, la Famiglia e la Vita annuncia dal 18 al 22 giugno prossimi, un Forum internazionale dei giovani sulla recezione e il prosieguo del cammino sinodale. Saranno invitati a partecipare al Forum giovani delegati delle Conferenze Episcopali e dei principali movimenti e comunità ecclesiali con grande diffusione internazionale.

    News più lette