Giada Aquilino - VATICAN NEWS
Un ”grande comunicatore” e insieme un medico “impegnato nei valori della formazione e della ricerca in favore dell’uomo e dell’ambiente”. È Joaquín Navarro-Valls, già direttore della Sala Stampa della Santa Sede, scomparso tre anni fa, il 5 luglio 2017, nelle parole di Paolo Arullani, presidente della Biomedical University Foundation. La fondazione dell’Università Campus Bio-Medico di Roma - Navarro-Valls ne fu primo presidente del Comitato dei garanti, dopo aver partecipato alla fase preliminare di studio della medesima realtà - celebra con una particolare iniziativa la figura di colui che per oltre vent’anni fu portavoce di San Giovanni Paolo II, dal 1984 fino alla morte di Papa Wojtyła nel 2005, e che poi lavorò al fianco di Benedetto XVI, lasciando l’incarico nel 2006.
Uomo e ambiente
Assieme alla Fondazione Tim, è stata infatti istituita una borsa di studio “In memoria di Joaquín Navarro-Valls", dedicata all’uomo e all’ambiente, con un focus particolare sulla lotta al Covid-19. Nello specifico finanzierà il nuovo dottorato di ricerca in Scienze e Ingegneria per l’uomo e l’ambiente, con l’obiettivo di studiare e sviluppare un modello di assistenza sanitaria 4.0 che, attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione possa migliorare il processo di prevenzione e cura per i pazienti affetti da condizioni croniche complesse, con particolare riferimento alle persone colpite dal virus Sars-Cov-2 e alle malattie respiratorie correlate.
ASCOLTA L'INTERVISTA A PAOLO ARULLANI, presidente della Biomedical University Foundation