Papa Leone continua "a seguire con sgomento la situazione in Medio Oriente, così come in altre regioni del mondo lacerate dalla guerra e dalla violenza. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante persone, vittime inermi di questi conflitti. Ciò che li ferisce, ferisce l'intera umanità", ha detto Prevost all'Angelus del 22 marzo.
Lo scandalo
«La morte e il dolore provocati da queste guerre - ha detto ancora il Papa - sono uno scandalo per tutta la famiglia umana e un grido al cospetto di Dio. Rinnovo con forza l'appello a perseverare nella preghiera, affinché cessino le ostilità e si aprano finalmente cammini di pace fondati sul dialogo sincero e sul rispetto della dignità di ogni persona umana».
L’appello
Il Papa ha lanciato un nuovo appello per la pace perché le guerre «sono uno scandalo per tutta la famiglia umana». «Cessino le ostilità e si aprano finalmente cammini di pace».
Il Vangelo
Il Pontefice ha dedicato la meditazione in occasione dell'Angelus al Vangelo del giorno, parlando della Risurrezione di Lazzaro." Lazzaro risorge nel corpo, esce da quella tomba per comando di Cristo con le mani e i piedi avvolti in bende e il volto coperto da un sudario, ma chiunque ha fede può risorgere nello spirito e uscire dai sepolcri della violenza, della superficialità, del materialismo", ha detto il Pontefice.
fonte: agenzie/catt.ch