Inaugurata nel 1966 dal vescovo di Lugano mons. Angelo Jelmini su iniziativa delle donne dell'Unione femminile cattolica ticinese – in particolare grazie all'impegno di Dionigia Duchini e Rosita Genardini – Casa La Montanina di Camperio, in Val di Blenio, festeggia quest'anno i suoi primi 60 anni di vita. Nata per offrire una vacanza in montagna a chi non poteva permettersela, la struttura ha accolto nel tempo generazioni di bambini, famiglie, scuole, colonie e gruppi, diventando una delle case per gruppi più grandi e utilizzate del Cantone. Quello spirito di solidarietà è ancora oggi il cuore della Montanina, portato avanti dalla Cooperativa La Favilla. Fondata oltre 60 anni fa dall'Unione Femminile Cattolica Ticinese e oggi guidata dalla presidente Corinna Franchi, la cooperativa affida interamente a personale volontario l'amministrazione, la manutenzione e la raccolta fondi per la casa. È questo impegno a permettere tariffe tra le più contenute del Cantone, vantaggiose per famiglie, scuole, parrocchie e associazioni, e a garantire un sostegno concreto a chi non potrebbe altrimenti permettersi un soggiorno alla Montanina. Nel tempo la struttura è cresciuta senza perdere questa missione: con 110 posti letto distribuiti su due piani più mansarda, un'ampia sala da pranzo multimediale che può ospitare fino a 130 persone e una cucina industriale completamente attrezzata, La Montanina offre oggi una delle ricettività più ampie tra le case per gruppi ticinesi. La ristrutturazione conclusasi nel 2024 ne ha adeguato la struttura alle più recenti norme antincendio, migliorato il comfort e favorito l'accessibilità alle persone con disabilità. Immersa nella pregiata area naturalistica del Lucomagno e vicina agli impianti di sci di fondo e sci alpino, la casa resta, oggi come allora, una meta ambita in ogni stagione per gruppi più o meno numerosi, ticinesi ma anche d’oltralpe.
La festa aperta a tutti il 5 settembre con mons. de Raemy
Per celebrare questi 60 anni di storia e di volontariato, La Montanina invita tutti gli amici, i sostenitori e la popolazione a una giornata di festa aperta al pubblico sabato 5 settembre 2026, con il seguente programma: 9.15 Accoglienza; 10.30 Santa Messa con Mons. Alain de Raemy; 11.30 Parte ufficiale con il saluto della presidente Corinna Franchi a seguire Aperitivo e pranzo conviviale con gli amici del Carnevale Olivonese; 14.30 Estrazione della lotteria e fine della festa. Durante tutta la giornata sarà inoltre possibile aderire alla neonata associazione «Amici della Montanina», per continuare a sostenere questo spirito anche in futuro. La festa è offerta a tutti i presenti e si terrà con qualsiasi condizione meteo. La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico, ma è indispensabile iscriversi entro e non oltre venerdì 28 agosto 2026, inquadrando il codice QR sul materiale informativo che trovate collegandovi a www.lamontanina.ch/festa oppure compilando il formulario.
redazionecatt/cs