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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (4 febbraio 2026)
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  • Colonia Piccolo Principe 2023

    La colonia «Piccolo Principe» alla scoperta delle vocazioni raccontate nella Bibbia

    Dopo gli anni complicati della pandemia la colonia “Piccolo Principe” è tornata ad una completa normalità per la gioia di tutti: organizzatori, partecipanti e le loro famiglie. Sono circa 80 i bambini con una quarantina di adulti, monitori e aiuto monitori. Un bel gruppo affiatato che ha accolto i più piccoli domenica scorsa 23 luglio e resteranno insieme, nella bella val di Blenio, alloggiati alla casa Montanina di Camperio, fino al 4 agosto.

    “Il tema delle due settimane di vacanza è la vocazione – ci dice Francesca Vassalli, responsabile delle catechesi - la vocazione intesa come chiamata. Perché ognuno di noi è chiamato dal Signore per nome. Ripercorriamo alcune chiamate nella storia della salvezza: il patriarca Abramo, Giacobbe, Mosé, Davide, Ester, Elia,... Dio chiama profeti e re ma non guarda la loro forza bensì è attento al loro cuore. Dio parla “nella brezza leggera” e quindi dobbiamo imparare ad ascoltare. Non ci fermeremo però all’Antico testamento. Parleremo anche della chiamata di Maria e Giuseppe che hanno accolto Gesù e poi la chiamata degli Apostoli ed infine la chiamata di San Paolo”.

    Come è organizzata la giornata? “Inizia con le Lodi con gli animatori nella cappella interna alla Montanina”, prosegue Francesca. “Poi la colazione, il servizio di riordino delle camere e il momento della catechesi punto focale dove racconteremo le storie della Bibbia. Segue un breve momento di preghiera comunitario e poi si avvia la giornata con le varie attività”.

    Grande importanza rivestono le “botteghe” dove i grandi aiutano i piccoli a completare i vari lavoretti manuali. “Quest'anno il lavoretto principale della colonia sarà un vasetto di terracotta che porteranno a casa. Consegneremo un seme da coltivare simbolo della nostra vocazione che va sempre nutrita e coltivata perché possa fiorire. La terra dovranno metterla loro perché il Signore ci dà il seme, ma ognuno deve mettersi in gioco, mettere in moto la propria libertà”.

    Nel pomeriggio, dopo il pranzo c’è spazio per un momento di riposo nelle camere dove è possibile anche fare qualche attività tranquilla: leggere, giocare a carte,... Le attività pomeridiane variano: tra sport, giochi di abilità, piccole gite,... Naturalmente non mancano le giornate speciali con passeggiate più impegnative con picnic.

    Come terminano le giornate? “Alla sera abbiamo sempre un momento di canti oppure di gioco. Dopo una giornata così densa alle 21.30 i bambini vanno a dormire. C’è così un po’ di tempo per i più grandi per ritrovarsi o in modo informale o ascoltando qualche testimonianza. Conclude la serata la recita della Compieta in cappella”.

    E il primo di agosto? “Come tradizione saremo sul San Gottardo con il nostro vescovo dove invitiamo anche tutte le famiglie dei nostri bambini a fare un picnic insieme”.

    Foto di Marco Gianinazzi

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