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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (16 febbraio 2026)
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  • "La riduzione dei premi delle casse malattia è un aiuto concreto alla povertà, in particolare per le famiglie"

    Caritas Svizzera è favorevole all’Iniziativa per premi meno onerosi perché ritiene che le economie domestiche a basso o medio reddito non riescono più a far fronte al rincaro dei premi della cassa malati. Lo ha dichiarato in un comunicato uscito il 10 aprile 2024.

    "I costi per la salute - scrive Caritas Svizzera nel comunicato - e il mancato pagamento dei premi della cassa malati sono un argomento sempre più tematizzato dalle persone che si rivolgono ai servizi di consulenza sociale e per il risanamento dei debiti. Le conseguenze del continuo aumento dei premi e della partecipazione individuale ai costi sono disastrose: molti soggetti interessati rinunciano alle prestazioni sanitarie per paura delle future fatture e si mettono così in pericolo".

    "I costi della salute rappresentano un carico enorme per le persone a rischio povertà in Svizzera. Secondo gli ultimi dati dell’Ufficio federale di statistica, una persona su sei è a rischio povertà. In questa categoria, il numero delle famiglie è superiore alla media. Per loro in particolare, l’aumento dei premi della cassa malati rappresenta un rischio immediato di cadere nella povertà. Molte di queste famiglie oggi beneficiano solo in parte, o addirittura per niente, della riduzione individuale dei premi. Inoltre, vi sono grandi differenze tra i singoli Cantoni".

    "La riduzione individuale dei premi è uno strumento di prevenzione della povertà molto mirato. Questa misura sostiene specificamente quei gruppi di persone che riescono a malapena a sbarcare il lunario. Caritas Svizzera raccomanda pertanto di approvare l’Iniziativa per premi meno onerosi in votazione il 9 giugno. Allo stesso tempo, invita tutti gli attori del sistema sanitario a impegnarsi insieme per adottare misure sostenibili di contenimento dei costi. Tali misure non devono però portare a un sistema sanitario a due velocità né a una riduzione unilaterale dei servizi per la popolazione a rischio povertà", conclude Caritas Svizzera nel suo comunicato.

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