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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (23 gennaio 2026)
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  • Mons. Aldo Giordano

    Morto di COVID monsignor Aldo Giordano, nunzio del Papa a Bruxelles

    Era stato segretario del Consiglio delle Conferenze episcopali europee con sede a San Gallo in Svizzera. Ora era il rappresentate papale presso l'Unione Europea.

    Si era ammalato di Covid nel mese di settembre, come riportano i media locali della sua terra d'origine, il Piemonte, monsignor Aldo Giordano. Da ottobre era ricoverato in rianimazione ma le sue condizioni di salute si erano progressivamente aggravate. È morto così il 2 dicembre, a Lovanio, in Belgio, assistito fino alle fine dai suoi familiari. Monsignor Aldo Giordano, dal maggio scorso nunzio apostolico della Santa Sede presso l’Unione europea. Cuneese di origine, 67 anni, sacerdote dal 1979, era già stato per 7 anni nunzio in Venezuela.

    Formatosi prima alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale di Milano e poi alla Gregoriana, a Roma, dove aveva conseguito la licenza in Filosofia, dal 1982 al 1996 Giordano era stato professore di Filosofia allo Studio teologico interdiocesano e alla Scuola superiore di Scienze religiose di Fossano. Nel 1995 era stato nominato segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) e si era trasferito nella sede del segretariato a San Gallo, in Svizzera. Qui, ponendosi come interlocutore chiave co le Conferenze episcopali d’Euoropa, aveva portato la sua dedizione nel costruire una Chiesa “di respiro europeo”, con una spiccata propensione all’ecumenismo, ed era stato tra i promotori di Sir Europa, per una comunicazione ecclesiale europea che egli stesso riteneva necessaria nel quadro dell’integrazione politica e sociale Ue. Nel 2008 era stato nominato osservatore permanente della Santa Sede al Consiglio d’Europa di Strasburgo. Nel 2013 Papa Francesco lo aveva voluto nunzio apostolico in Venezuela nella sede di Caracas, ed era stato ordinato vescovo nel dicembre dello stesso anno. Infine, l’ultima destinazione: Bruxelles, dove si era trasferito in estate.

    Fu un fine teologo, filosofo e uomo di grande dialogo ecumenico.

    Agenzie/red

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