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Nuovi ministeri conferiti a laici, donne e uomini: arriva un decreto dei vescovi svizzeri

Con il motu proprio Spiritus Domini (2021), papa Francesco ha aperto a tutti l’accesso ai ministeri istituiti del lettorato e dell’accolitato. Sebbene questi servizi fossero già spesso svolti da donne su mandato temporaneo, ora esse possono essere istituite in modo stabile.

Tale modifica ha richiesto a sua volta un adeguamento delle relative disposizioni della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) del 3 luglio 1985. Di conseguenza è stato emanato un decreto dalla CVS con le norme di applicazione del motu proprio papale.

Dalla riforma liturgica del 1970 è frequente vedere laici, uomini e donne, proclamare le letture o distribuire la comunione durante la Messa, ma questi due ministeri, quello del lettore e quello dell’accolito, venivano esercitati su mandato temporaneo. La riforma di papa Francesco permette di conferirli a una persona in modo permanente.

Il decreto della CVS reso noto il 21 agosto 2026

Nel suo decreto, la Conferenza dei vescovi svizzeri precisa le condizioni richieste. Tutti i fedeli laici, uomini e donne, possono essere ammessi. L’età minima è di 21 anni. I candidati devono essere battezzati e cresimati, aderire alla dottrina della Chiesa e partecipare regolarmente alla vita liturgica.

Le persone devono possedere sufficienti capacità per poter svolgere in modo duraturo i compiti legati al proprio ministero (in particolare, la capacità di leggere pubblicamente ad alta voce, ndr).

È inoltre richiesto uno spirito di squadra e la capacità di collaborare con gli altri operatori della liturgia. La loro personalità deve essersi sviluppata in modo sano (assenza di dipendenze, forme di dipendenza o tratti caratteriali patologici), precisa ancora il decreto.

Infine, i vescovi richiedono uno stile di vita conforme al Vangelo e alla dottrina della Chiesa.

Questa riforma riguarda i due ministeri laicali sopra menzionati e non modifica la dottrina della Chiesa riguardo al sacramento dell’Ordine, ricorda inoltre la CVS. (Non può quindi essere considerata una prima tappa verso il diaconato o il sacerdozio femminile, ndr).

Dal 2021, anche nella diocesi di Lugano, diversi laici e laiche hanno già ricevuto formalmente i ministeri di lettore o di accolito. (cath.ch/com/mp/traduzioneeadattamentoredazionecatt)

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