Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (23 gennaio 2026)
Advertisement
  • Il Papa alla Rota Romana, servono coppie di sposi evangelizzatori

    Alla scuola di Aquila e Priscilla il Papa parla ai giudici della Rota Romana ispirandosi alla coppia id sposi cristiani dei primi secoli.

    In un mondo dove il matrimonio si vive in modo lontano dalla idea cristiana

    la riforma del processo di constatazione di nullità matrimoniale

    velocizzata sembra un grande dono pastorale ha detto il decano della

    Rota Pio Vito Pinto.

    Il Papa riprende la catechesi del novembre 2019 sulla coppia di sposo che lavoravano con San Paolo “itineranti, sempre in movimento” e sottolinea che nei secoli questo ruolo di coppia evangelizzatrice si è perso.

    Eppure sono una immagine moderna di prossimità nei confronti di chi magari è lontano dalla Chiesa.

    Papa Francesco chiede ai vescovi di ridare vita a queste figure

    che accanto ai pastori che, dice il Papa a volte sono chiusi e rigidi e

    pensano solo ad un circoli di perfetti, possono invece essere un

    lievito non che rimane isolato ma che entra nella massa e la fa

    crescere.

    "Gli sposi cristiani dovrebbero apprendere da Aquila e

    Priscilla come innamorarsi di Cristo e farsi prossimi alle famiglie,

    prive spesso della luce della fede, non per la loro colpa soggettiva, ma

    perché lasciate al margine della nostra pastorale: pastorale d’élite

    che dimentica il popolo".

    Sposi che possono andare nei palazzi dove Dio non arriva, che scuotano il sonno con coraggio.

    Ai pastori il ruolo di essere vicini e sostenere le coppie

    perché non cadano nelle ideologie e perché abbiano come riferimento

    sempre la parrocchia luogo ecclesiale dell’annuncio e della

    testimonianza.

    Le coppie come Aquila e Priscilla sono perfette dice il Papa per la preparazione al Sacramento del  matrimonio, ed è lo Spirito a suscitarle nelle comunità, i pastori devono solo essere aperti ad accettarle.

    Il Papa ha ricordato poi la prossimità e la gratuità come due

    perle della riforma del processo e questo deve far si che non si debba

    avere paura del giudizio e quindi ogni giudice deve chiedersi: sono stato prossimo ho sono stato preso da interessi commerciali?

    Non rassegnarsi allora dica il Papa ad una Chiesa di pochi, ma al buio della fede si risponde con l’ invito a consegnare al futuro la bellezza della famiglia cristiana e per questo servono coppie di sposi che siano testimoni coerenti.

    Aci Stampa

    News correlate

    Il Papa ai media cattolici: ricercare la verità da offrire anche a chi non crede

    In un messaggio letto a Lourdes in occasione delle Giornate di san Francesco di Sales, Leone XIV esorta i comunicatori cattolici a “tornare alle ragioni del cuore, alla centralità delle buone relazioni e alla capacità di avvicinarsi agli altri, senza escludere nessuno”.

    Il Papa: per conoscere Dio dobbiamo accogliere "l'umanità integrale" di Gesù

    All’udienza generale, Leone XIV prosegue la riflessione sulla Costituzione conciliare "Dei Verbum" invitando a guardare a Cristo non come “canale di trasmissione” di concetti intellettuali, ma attraverso la sua sensibilità e le sue percezioni della realtà.

    Giornata del malato, Leone XIV: l'amore non è passivo, si prende cura dell'altro

    Papa Leone XIV, nel messaggio per la 34.ma Giornata Mondiale del Malato (11 febbraio), critica la "cultura della fretta" e invita a farsi prossimi con compassione. Un richiamo alla solidarietà che in Ticino unirà spiritualità e impegno civile, verso la Giornata Svizzera del 1° marzo.

    Il Papa all'Angelus: diffidiamo dei “surrogati di felicità”, la gioia sta nell'essere amati da Dio

    All’Angelus Leone XIV indica nell’importanza attribuita a consenso e visibilità la causa di stili di vita e relazioni “effimeri” e “deludenti”: non sprechiamo tempo ed energie inseguendo “ciò che è solo apparenza”, accontentiamoci del necessario e amiamo "le cose semplici e le parole sincere".

    Il Papa incontra le famiglie delle vittime e dei feriti di Crans-Montana

    Il Pontefice assicura la sua vicinanza e preghiera, insieme a quella di tutta la Chiesa. “L’affetto e le parole umane di compassione che vi rivolgo oggi sembrano molto limitate e impotenti, ma il Successore di Pietro lo afferma con forza: la vostra speranza non è vana".

    Papa Leone XIV: «Dio ci chiama amici, l’amicizia con Lui si nutre di ascolto e preghiera»

    All'udienza generale, Leone XIV riflette sulla Dei Verbum: attraverso Cristo, il rapporto tra Dio e uomo si trasforma in una "nuova alleanza" basata sull'amore. Il Papa esorta a coltivare questa amicizia quotidiana attraverso l'ascolto della Parola e una preghiera che riveli noi a noi stessi.

    News più lette