Il vescovo di Coira Joseph Maria Bonnemain può contare su un sostegno: Papa Leone XIV ha accolto la sua richiesta di un vescovo ausiliare per la diocesi di Coira. La diocesi prevede che il Papa nominerà il futuro vescovo ausiliare nel corso dell’anno.
Barbara Ludwig/traduzione redazionecatt
Dalla rinuncia di Marian Eleganti, avvenuta ormai quasi sei anni fa, la diocesi di Coira non ha più un vescovo ausiliare, mentre negli anni Novanta ce n’erano addirittura due. Questo sta per cambiare.
Il vescovo proporrà tre candidati
«In estate ho scritto al Papa dicendo che avrei desiderato uno o due vescovi ausiliari. Mi ha risposto che possiamo avere un vescovo ausiliare», ha dichiarato mercoledì sera il vescovo di Coira Joseph Maria Bonnemain durante un evento a Tann (Dürnten). Ora dovrà proporre al Papa tre candidati.
Bonnemain si è espresso nel contesto di una serata di dialogo con i fedeli nella sala parrocchiale della parrocchia della Santissima Trinità, che comprende il territorio dei comuni dell’Oberland zurighese di Rüti, Dürnten e Bubikon.
Una indagine nella primavera del 2025 in diocesi
Era già noto che Bonnemain desiderasse uno o due vescovi ausiliari che lo sostenessero nel suo lavoro. In primavera la diocesi di Coira aveva avviato una indagine nella diocesi per chiarire quale profilo dovrebbe avere un futuro vescovo ausiliare.
I risultati sono stati presentati dalla diocesi a giugno. È emerso che una maggioranza del popolo della Chiesa desidera almeno un vescovo ausiliare, a seconda dei casi anche due. Il motivo più citato a favore di un vescovo ausiliare è stato chiaramente uno: il vescovo diocesano deve essere alleggerito e sostenuto da un vescovo ausiliare. A causa delle dimensioni, della diversità linguistica e culturale della diocesi, nonché della possibile ripartizione di alcune competenze, un vescovo ausiliare è considerato urgentemente necessario.
Nomina da parte del Papa
A giugno la diocesi aveva anche fatto sapere che, qualora la valutazione del Dicastero per i Vescovi giungesse alla stessa conclusione – ossia fosse convinto della necessità di un vescovo ausiliare –, Bonnemain avrebbe presentato un dossier con possibili candidati. Questa è la procedura abituale per la nomina di un vescovo ausiliare.
La selezione e la nomina spettano al Papa. Si prevede che ciò avverrà nel corso dell’anno, comunica Nicole Büchel, responsabile della comunicazione della diocesi, su richiesta di kath.ch. «Sarebbe bello poter rendere noto il nome già nella prima metà dell’anno». (aggiornato alle 11.14, bal).
Traduzione: redazionecatt