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Presto la Chiesa avrà un nuovo Beato martire del nazismo

Ieri pomeriggio, 21 dicembre, Papa Francesco ha ricevuto il Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, cardinale Angelo Becciu, autorizzando il Dicastero a promulgare i Decreti per un nuovo Beato, Richard Henkes, rinchiuso durante il nazismo nel campo di sterminio di Dachau, in Germania, di cui è stato riconosciuto il martirio “in odium fidei”. Riconosciute anche le virtù eroiche di 11 Servi di Dio.

Richard Henkes, dal pulpito al martirio

Era un sacerdote pallottino, Richard Henkes, ottimo insegnante, ma soprattutto predicatore senza paura. Con l’avvento del nazismo prese a criticare il regime durante le sue omelie, non risparmiando condanne verso lo sterminio, in particolare, delle persone con disabilità. Inviso al Terzo Reich, dunque, fu imprigionato e deportato a Dachau, dove trovò la morte il 22 febbraio 1945 per tifo, dopo aver trascorso molto tempo a soccorrere i malati nel famigerato blocco 17 del campo di concentramento.

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