Si è conclusa ieri a Baltimora, la plenaria della Conferenza episcopale degli Stati Uniti (Usccb): al centro dei lavori la questione degli abusi sessuali commessi da esponenti della Chiesa. L’assemblea si è chiusa con una dichiarazione all’insegna della speranza del cardinale Daniel DiNardo, arcivescovo di Galveston-Houston e presidente della Usccb.
Amore, lealtà e obbedienza dei vescovi Usa a Papa Francesco
“La mia speranza - ha detto - è prima di tutto fondata su Cristo, che desidera che la Chiesa sia purificata e che i nostri sforzi portino frutto”. Il porporato ha espresso di nuovo al Papa, da parte di tutti i vescovi, "amore, obbedienza e lealtà", “in questi giorni difficili”. “Sono sicuro che, sotto la guida di Papa Francesco, l'incontro che la Chiesa mondiale avrà nel prossimo febbraio ci aiuterà a sradicare il male dell'abuso sessuale dalla nostra Chiesa. Renderà i nostri sforzi locali più globali e la prospettiva globale ci aiuterà in questo senso”.
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