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Lun 30 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
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    Dire «No» a Hitler per Amore: la Storia dei Jägerstätter arriva a Lugano

    La pubblicazione delle lettere private, i libri per raccontarne il coraggio, i pellegrinaggi – ad oggi in gran numero – sui luoghi della sua vita, e poi – grazie a Benedetto XVI – la beatificazione: così, dopo la morte violenta occorsa a causa del regime nazista il 9 agosto del 1943, la storia del beato Franz Jägerstätter, contadino austriaco, ha preso a viaggiare per il mondo, suscitando in molti ideali di pace e giustizia. A partire da quel gesto, rifiutarsi di indossare la divisa nazista e, ancor prima, del matrimonio, profondamente desiderato, con sua moglie Franziska, che gli sarà vicina fino alla fine. A raccontare il loro amore a Lugano sarà lo storico e insegnante Andrea Caspani, curatore della mostra sui Jägerstätter proposta al Meeting di Rimini nel 2025. Sarà ospite il 14 marzo dalle 9.45, al Collegio Pio XII di Breganzona, della Pastorale famigliare diocesana. «La storia di Franz e Franziska è

    una piccola storia, che si svolge in Austria, ma che si intreccia con la Grande Storia», sottolinea Luca Botturi, coordinatore dell’evento e membro del Consiglio diocesano della Pastorale familiare. «È la storia anzitutto di una conversione, quella di Franz, che dopo una gioventù molto vivace, all’incontro con Franziska decide di cambiare vita, per improntare il proprio impegno a un progetto di famiglia animato dalla fede. Inoltre Franz sceglie il rispetto della propria coscienza, rifiutando di giurare a Hitler la propria fedeltà, pur sapendo benissimo quali sarebbero state le conseguenze. La vicinanza di Franziska alimenta questo coraggio. La stessa Franziska è poi un esempio: rimane a casa, portando avanti la famiglia con impegno, anche quando Franz sarà in prigione e dopo la sua morte». Anni dopo la Chiesa riconoscerà il valore di questo vissuto: «È anche il riconoscimento – sottolinea Botturi – del valore che può avere un vincolo famigliare illuminato dalla fede». Da queste vicende prenderà il via il racconto di Caspani; il momento formativo è aperto a tutti: «Vogliamo metterci sui passi di Franz e Frankiska, riflettere, avvicinarci a loro. Questa vicenda ci dice che è possibile non avere paura; con questo spirito vale la pena spendere la propria vita, anche in un contesto di guerra o difficile come quello che stiamo vivendo».

    Programma dell'incontro

    “Non c’è amore più grande” è il titolo dell’incontro formativo per le famiglie. La pastorale familiare diocesana invita a un momento di riflessione e condivisione dedicato alla bellezza dell'amore familiare. Un'occasione per fermarsi, ascoltare e crescere insieme.

    📅 Quando e Dove

    • Data: Sabato 14 marzo 2026

    • Orario: Dalle 9:45 alle 12:00 circa

    • Luogo: Collegio Pio XII, Lucino-Breganzona

    🧸 Servizio Baby-sitting e Animazione

    Per permettere ai genitori di seguire l'incontro in serenità, sarà attivo un servizio di animazione dedicato ai bambini a partire dai 3 anni.

    • Iscrizione obbligatoria: entro giovedì 12 marzo.

    • Modalità: Scrivere a info@pastoralefamiliare.ch indicando numero ed età dei bambini.

    🍴 Pranzo Insieme

    Al termine dell'incontro, il Collegio è lieto di offrire il pranzo a tutte le famiglie partecipanti.

    • Nota: Il pranzo è gratuito, ma è necessaria l'iscrizione per motivi organizzativi.

    • Come prenotare: Inviare un'e-mail a info@pastoralefamiliare.ch indicando il numero totale di persone.

    Promemoria: Il termine ultimo per le iscrizioni (sia per il baby-sitting che per il pranzo) è giovedì 12 marzo.

    Altre informazioni sul sito della Pastorale familiare diocesana.

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