In un’epoca segnata da nuove incertezze, la memoria dei gesti di umanità pura diventa una bussola necessaria. Martedì 24 marzo, la Città di Locarno e la Fondazione Federica Spitzer invitano la cittadinanza a riscoprire la storia di Lilly Volkart, una donna che scelse il bene sopra ogni paura.
L’appuntamento con la storia
Martedì 24 marzo 2026, alle ore 18:00, la Sala del Consiglio Comunale di Locarno ospiterà una conferenza di profondo valore civile e spirituale. Al centro dell'incontro la figura di Lilly Volkart, attivista sociale e anima del Kinderheim di Ascona. A narrare le sue gesta sarà Mattia Bertoldi, autore del fortunato romanzo «Il coraggio di Lilly» (edizioni TEA/Tre60).
L’evento, introdotto da Diego Erba del Consiglio della Fondazione Federica Spitzer, segna una tappa fondamentale del progetto "Un Giardino dei Giusti a Locarno". Si tratta di un’iniziativa volta a onorare nel Parco della Pace chi, come ricordano gli organizzatori, «si è distinto per aver aiutato persone vittime dei conflitti, anteponendo il valore della solidarietà umana alla propria sicurezza».
26/07/2022
Dalla guerra alla salvezza in Ticino grazie al coraggio di una donna di Ascona
Il romanzo «Il coraggio di Lilly» è stato presentato il 26 luglio nell’ambito delle iniziative estive delle Biblioteche cantonali «Chilometro zero», alla Biblioteca cantonale di Bellinzona. Intervista all'autore Mattia Bertoldi.
Una vita per i piccoli
Lilly Volkart non fu solo una testimone del suo tempo, ma una protagonista attiva della carità. Giunta ad Ascona nel 1922, trasformò la sua "Casa Bianca" in un rifugio per gli ultimi. Già nel 1942, con il sostegno del Comitato svizzero di soccorso, accolse 120 orfani ebrei, offrendo protezione a chi fuggiva dall'orrore della guerra, in particolare dall'Italia.
«Inaugurato il Kinderheim nella casa Bianca nel 1931, accoglie bimbi poveri, orfani, abbandonati», si legge nei documenti biografici. La sua fu un’accoglienza senza confini, sostenuta anche dal barone Eduard von der Heydt, che le mise a disposizione una casetta al Monte Verità per continuare la sua missione negli anni più bui del conflitto (1943-45).
Trasformare la tragedia in trionfo
L’iniziativa si inserisce nel solco tracciato da Federica Spitzer, sopravvissuta ai Lager e vissuta per cinquant’anni in Ticino. Le sue parole, riportate nella brochure del progetto, risuonano oggi come un monito e un incoraggiamento: «Anche in una situazione irrimediabile... possiamo mostrare ciò di cui l'essere umano è capace, e con ciò trasformare una tragedia umana in un trionfo».
Il Giardino dei Giusti, attraverso la piantumazione di ulivi e la posa di targhe, vuole essere un luogo vivo. Non un semplice monumento, ma un invito costante alla responsabilità individuale. Onorare Lilly Volkart significa riconoscere che il male si sconfigge con l’impegno quotidiano e silenzioso.
Un seme per il futuro
La conferenza di martedì non è solo un omaggio al passato, ma un investimento sul presente. Raccontare oggi il "coraggio di Lilly" significa nutrire le radici della pace in una comunità che vuole farsi custode di valori universali.
Come sottolinea la Fondazione, l'obiettivo è far sì che queste testimonianze «incidano sulla vita culturale e sociale, favorendo una presa di coscienza» contro ogni forma di odio. Un invito, dunque, a partecipare per riscoprire che, anche nell'oscurità più fitta, la luce di un singolo atto di coraggio può illuminare il cammino di molti.
Dettagli dell'evento:
Data: Martedì 24 marzo 2026
Orario: 18:00 - 19:30
Luogo: Locarno, Sala del Consiglio Comunale
Ingresso: Libero e aperto a tutti