STRADA REGINA, sabato 28 marzo, alle 18.35 su RSI LA1
L'islamofobia nella Svizzera italiana è reale, diffusa e spesso taciuta. Ne parliamo stasera in coincidenza con la Settimana cantonale contro il razzismo. Federico D'Ignazio, dei Giovani Musulmani della Svizzera Italiana, porta un progetto fotografico di storie di discriminazione quotidiana sul lavoro, nei trasporti e nelle scuole. Il professor Yahya Sergio Yahe Pallavicini, vicepresidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana e docente all'USI di Lugano, richiama il Documento sulla Fratellanza Umana di Papa Francesco (Abu Dhabi, 2019) come bussola per il dialogo tra le fedi. Sullo sfondo, il progetto "racconti invisibili" (racconti-invisibili.ch), che raccoglie testimonianze di vittime di pregiudizi anti-musulmani in Ticino.
CHIESE IN DIRETTA, domenica 29 marzo, alle 8.30 su RSI RETE UNO
Mike Hopkins, verso l'Infinito, di Gioele Anni
Nello spazio, ogni astronauta può portare con sé un bagaglio di al massimo un chilogrammo di effetti personali. Il colonnello Mike Hopkins, nei suoi due viaggi sulla Stazione spaziale internazionale, ha scelto di mettere nel taschino della tuta anche una piccola pisside con ventiquattro particole. Così, ha potuto fare la comunione ogni domenica durante i sei mesi delle missioni spaziali. Diventato cattolico in età adulta, Hopkins ha scelto di testimoniare la sua fede anche in orbita. In una lunga conversazione ci racconta i suoi viaggi nelle stelle, ma anche nella vita e nella fede.
Un Dio debole ma al centro della vita, di Luisa Nitti
Ventuno anni dopo la morte del teologo protestante tedesco Dietrich Bonhoeffer, oppositore e vittima del nazismo, il filosofo francese Paul Ricoeur ne richiamava alcuni fondamentali temi teologici in una conferenza del 1966 su "L'interpretazione non-religiosa del cristianesimo". Per la prima volta questo breve e denso testo viene tradotto in italiano, con la casa editrice Morcelliana. Con il curatore e traduttore di questo libro, Ilario Bertoletti, parliamo dell'attualità del pensiero di Bonhoeffer e di come il filosofo Ricoeur avesse visto, nel pensiero del teologo tedesco, la più adeguata risposta in termini teologici all'altezza della sfida di Nietzsche: "Dio è morto". A morire è il dio "tappabuchi", proprio dell'uomo religioso, che deve dare spazio al Dio di Gesù Cristo: un Dio debole e vicino all'essere umano.
SANTA MESSA, domenica 29 marzo, alle 9.05 su RSI RETE DUE
Domenica delle Palme. Dalla chiesa del Cristo Risorto di Lugano, Don Emanuele Di Marco – Cantoria di Giubiasco