Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (16 gennaio 2026)
Advertisement
  • Caritas Svizzera fornisce aiuti di emergenza alla popolazione civile in Libano

    Gli attacchi dell’esercito israeliano nel Libano meridionale hanno fatto diverse centinaia di vittime e feriti, costringendo innumerevoli persone alla fuga. Caritas Svizzera è operativa con collaboratori locali sul posto e sta allargando il raggio degli aiuti umanitari.

    Sono mesi - scrive Caritas Svizzera in un comunicato - che in Libano si assiste a reciproci lanci di missili tra Israele e Hezbollah, con vittime civili e masse di sfollati interni da entrambe le parti. Adesso, però, la violenza aumenta. «La popolazione civile soffre tantissimo a causa dei conflitti, migliaia di persone devono abbandonare la propria casa», afferma Peter Lack, direttore di Caritas Svizzera. «I nostri collaboratori e partner locali presenti sul posto ci riferiscono che la situazione sta drammaticamente peggiorando in seguito ai violenti attacchi.»

    Caritas Svizzera è presente in Libano da anni con una squadra sul posto e ora sta allargando il raggio degli aiuti umanitari. La popolazione civile colpita dal conflitto riceve piccole somme di denaro in contanti per comprarsi beni di prima necessità, come cibo e vestiti o da usare per un alloggio provvisorio. In più, può beneficiare di un’assistenza sanitaria e psicosociale. In questo progetto, Caritas Svizzera collabora con Caritas Libano e con l’organizzazione non profit Amel.

    «La situazione umanitaria in Libano era precaria già prima dell’attuale escalation. Ma adesso la gente ha ancora più bisogno del nostro aiuto», continua Peter Lack. Il Libano vive da anni una crisi economica, politica e sociale che si inasprisce sempre più. Circa la metà delle popolazione vive in condizioni di povertà.

    News correlate

    I sette motivi per i quali il 2026 sarà un anno difficile per le persone povere secondo Caritas Svizzera

    In Svizzera continueranno ad aumentare le spese per le famiglie indigenti. In apertura del suo 125° anniversario, Caritas Svizzera richiama l’attenzione su questo sviluppo problematico e indica dove è più urgente intervenire.

    Monitoraggio della povertà nella Confederazione: per Caritas Svizzera ora devono seguire i fatti

    L'organizzazione solidale reagisce alle cifre diffuse il 26 novembre dall'Ufficio federale di statistica che stimano come 1,3 milioni di persone nella Confederazione vivano sotto o appena al di sopra della soglia di povertà. Colpite soprattutto le famiglie; l'indigenza non è affatto temporanea.

    Caritas svizzera chiede maggior impegno alla lotta alla povertà globale

    L'organizzazione umanitaria cattolica in un comunicato richiama impegno e valori fondamentali in vista del secondo Vertice mondiale per lo sviluppo sociale dell'ONU in programma dal 4 al 6 novembre 2025 in Qatar. Il direttore Peter Lack sarà a Doha. La sua testimonianza raccolta prima di partire.

    Caritas Svizzera: "La nuova impennata dei premi è uno shock per le famiglie povere"

    La presa si posizione dell'associazione che sostiene persone e famiglie in difficoltà sul prospettato nuovo aumento dei premi di cassa malati. Nel 2026 gli assicurati potrebbero pagare oltre il 25 per cento in più per la cassa malati rispetto al 2022.

    no_image

    A un anno dall’esplosione a Beirut, Caritas Svizzera continua a fornire aiuti d’emergenza

    Un anno dopo la terribile tragedia che ha devastato la capitale libanese, la gente sta ancora lottando per sopravvivere. Insieme alle organizzazioni partner, Caritas Svizzera sta prestando tuttora aiuti d’emergenza in Libano, un Paese immerso in una crisi multiforme.

    no_image

    Esplosione a Beirut: Caritas Svizzera lancia un appello per sostenere il Libano

    L'esplosione avvenuta il 4 agosto all'interno del porto di Beirut ha colpito un Paese già sull'orlo del collasso sociale ed economico, oltre ad essere nel pieno della pandemia di coronavirus.

    News più lette