di Gino Driussi
Nel 2025 fu una felice coincidenza: proprio nell’anno in cui si commemorava il 1700.o anniversario del primo Concilio ecumenico, quello di Nicea (che, tra l’altro, stabilì proprio i criteri per fissare la data della Pasqua), tutte le Chiese cristiane – sia quelle d’Oriente sia quelle d‘Occidente - celebrarono alla stessa data la Risurrezione del Signore (era il 20 aprile). Ora bisognerà attendere il 16 aprile 2028 per vedere combaciare di nuovo la Pasqua sia secondo il calendario giuliano sia stando al calendario gregoriano.
Nel frattempo, proseguono ormai da diversi anni da parte di varie Chiese gli sforzi per tentare di unificare la celebrazione della Pasqua per tutti i cristiani. Ultimamente hanno ribadito questo auspicio papa Leone XIV e il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I nella dichiarazione congiunta firmata il 29 novembre 2025 a Istanbul, nella quale si legge: “È nostro comune desiderio proseguire il processo di esplorazione di una possibile soluzione per celebrare insieme la Festa delle Feste ogni anno”. Ancora prima, papa Francesco, parlando a braccio il 12 giugno 2015 durante con incontro con sacerdoti e religiosi a Roma, riferendosi proprio alla necessità di una data comune per la Pasqua, pronunciò questa battuta: “Dimmi: il tuo Cristo è risorto oggi e il mio risorgerà la settimana prossima? Ma Cristo è uno!”.
Comunque sia, quest’anno le Chiese che seguono il calendario giuliano – principalmente quelle ortodosse e quelle pre-calcedonesi – celebrano la Pasqua, con la massima solennità, oggi e domani, quindi una settimana dopo le Chiese occidentali. Da notare che nei luoghi santi di Gerusalemme, le Chiese interessate dovranno osservare, a causa della guerra in Iran, le stesse restrizioni imposte dal governo israeliano una settimana fa alle Chiese occidentali. Sarà cioè una Pasqua rigorosamente a porte chiuse.
Le celebrazioni in Ticino
Come sempre, saranno numerosi i riti pasquali anche in Ticino, riti molto coinvolgenti e partecipati. Li elenchiamo qui di seguito.
Chiesa greco-ortodossa (Patriarcato di Costantinopoli): sabato alle 12.00 nell’Oratorio S. Antonio di Gerso a Massagno.
Chiesa ortodossa russa: oggi divina liturgia alle 10.00, vespri alle 22.00, divina liturgia di Pasqua a mezzanotte e domani alle 10.00 nella cappella di Melide (via al Doyro).
Chiesa ortodossa serba: questa sera alle 23.00 nella chiesa di S. Rocco a Lugano e domani alle 9.00 nella chiesa di S. Giovanni a Bellinzona.
Comunità ortodossa della Svizzera italiana: questa mattina alle 09.00 vespro e divina liturgia di san Basilio, alle 22.00 ufficio della Risurrezione e divina liturgia pasquale; domani alle 11.00 grande vespro di Pasqua, tutto nella chiesa della Madonnetta a Lugano.
Antiche Chiese orientali. Per la Chiesa siro-ortodossa, la liturgia della Risurrezione verrà celebrata questa sera alle 20.00 nella chiesa di S. Massimiliano a Pregassona, mentre per la comunità ortodossa eritrea l’appuntamento è per questa sera alle 22.00 nella chiesa parrocchiale di S. Lucia a Massagno.