di Silvia Guggiari
Da Londra a Roma a piedi, lungo un cammino che attraversa Francia, Svizzera e Italia è il lungo tratto di strada percorso da Rahere nel XII secolo, uno scanzonato giullare di corte, per adempiere a un voto e che lungo il cammino rischia la vita e scopre una fede sempre più autentica, fino alla fondazione a Londra dell’ospedale di St. Bartholomew (1123) e dell’omonima chiesa. Un racconto che intreccia storia e fede e che ci riporta all’origine dell’antica Via Francigena, quel lungo tratto di cammino che nel Medioevo conduceva i pellegrini a Roma e che in epoca recente è stata riscoperta.
La storia di Rahere è diventata una graphic novel, disegnata dal noto illustratore Daniele Bigliardo, scritta da Vito Bruschini e curata da Adelaide Trezzini, che sarà presentata venerdì 10 aprile nella chiesa di San Biagio a Bellinzona. A raccontarci di questo interessante progetto è Adelaide Trezzini, già presidente del Comitato In ternazionale Via Francigena, che ha dedicato 30 anni alla ricerca, alla valorizzazione culturale e alla divulgazione dei percorsi medievali di pellegrinaggio in Svizzera e in Europa, permettendo ai pellegrini di tornare a percorrere questi tratti di cammino pieni di storia.
Appassionata di storia medievale, Trezzini racconta di essersi imbattuta, alla fine degli anni ’90, nella figura di Rahere, un giullare di re Enrico I sepolto nella chiesa più antica di Londra, la chiesa di San Bartolomeo. «Ho scoperto così – racconta la studiosa – che Rahere aveva percorso a piedi il tratto di cammino da Londra a Roma per arrivare sulla tomba dei Santi Pietro e Paolo seguendo il suo desiderio di cambiare vita. A Roma, però si ammala di malaria e viene ricoverato nell’ospedale sull’isola Tiberina. Qui fa voto che se fosse guarito sarebbe tornato a Londra e avrebbe costruito un ospedale dedicato ai poveri della città. Durante il ricovero, gli appare in sogno San Bartolomeo che lo invita a costruire oltre all’ospedale anche una chiesa». Rientrato a Londra, il giullare chiede al re un terreno nella periferia londinese dove costruisce una chiesa e un ospedale per i poveri dove lui stesso viene ricoverato e muore nel 1145.
Il cammino diventa così per Rahere un’avventura che lo porta a superare mari e fiumi, scalare montagne, vivere incontri beati e terrificanti e alla fine stravolgere la sua vita e cambiare il volto della città di Londra: «questa storia mi ha affascinato fin da subito per il suo valore storico europeo – commenta la sig.ra Trezzini – tanto che ho voluto trovare un mezzo per essere conosciuta da tanti. Il fumetto-graphic novel mi è parso quello più efficace e immediato per ripercorrere il cammino di vita compiuto da Rahere, con i luoghi e i monumenti da lui incontrati nel XII secolo: la cattedrale di Reims, quella di Losanna, e altri edifici che già esistevano nel XII secolo, o ancora il Passo del Gran San Bernardo, con l’ospizio omonimo. Ho cercato di far riaffiorare questi elementi storici e culturali attraverso quello che questo giullare poteva aver visto nel suo lungo viaggio».
Da Londra al Ticino
Venerdì 10 aprile, la storia di Rahere verrà presentata nella chiesa di San Biagio a Ravecchia. Non un luogo a caso: gli studi infatti riportano che proprio da lì passava la Via Francisca che dalla Germania centrale arrivava a Roma e si congiungeva con quella che da Canterbury passava da Pavia. Come spiegheranno in un dialogo il giornalista Michele Fazioli, Adelaide Trezzini e lo storico Paolo Ostinelli, la vicenda del giullare medievale si intreccia idealmente con la storia coeva dell’Ospizio – poi Ospedale – di S. Giovanni, sorto accanto al monastero agostiniano e alla chiesa di San Biagio a Ravecchia, lungo il tracciato della Via Francisca. Lo scopo è condurre il pubblico in un excursus storico che apre lo sguardo anche sulle prospettive del prossimo scavo archeologico, volto a riportare alla luce i resti della chiesa del convento di S. Giovanni, sepolta dalla terribile alluvione del torrente Dragonato nel 1768.
È possibile acquistare il fumetto su Rahere al sito libroco.it. Info su viafrancisca.ch e su francigena-international.org.
Il 10 aprile a San Biagio a Ravecchia
«Pellegrini medievali a San Biagio», una «serata di memoria, parole, immagini e Storia» è il titolo dell’evento che avrà luogo nella chiesa di San Biagio a Bellinzona Ravecchia venerdì 10 aprile 2026: alle ore 17.30 visita guidata alla chiesa; alle 18.30 dibattito su «la Via Francigena e la Via Francisca, cammini medievali di pellegrinaggio». Conversazione illustrata con: Adelaide Trezzini, Comité Internatio nal «Via Francigena»; Paolo Ostinelli, storico, professore universitario; Mi chele Fazioli, giornalista culturale. Ingresso libero. Aperitivo offerto.