Il parroco di Balerna, don Gian Pietro Ministrini ha commentato per la RSI il senso della sepoltura nel cimitero del comune di Mohammed Kouji, migrante 40enne del Marocco investito da un treno mentre camminava lungo i binari la sera del 20 gennaio. Lui e un altro giovane — il 20enne Diakite Youssouf folgorato sul tetto di un convoglio il 27 febbraio 2017 —, infatti, sono stati riposti nel camposanto con il capo rivolto verso la Mecca.
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