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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (28 gennaio 2026)
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  • Baraccopoli ai piedi dei palazzi di una grande città

    Il dolore di Leone XIV per le vittime dell'aereo caduto in India

    Il Papa esprime "profonda tristezza" per l'incidente avvenuto ieri, 12 giugno, in una zona residenziale della città indiana di Ahmedabad dove un Boeing 787 dell’Air India, diretto a Londra, con 242 passeggeri a bordo si è schiantato poco dopo il decollo.

    In un telegramma a firma del segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, Leone XIV invia “le sue sentite condoglianze alle famiglie e agli amici di coloro che hanno perso la vita”. Assicura le sue preghiere “per tutti coloro che sono coinvolti negli sforzi di recupero”. “Affidando le anime dei defunti alla misericordia dell’Onnipotente”, il Papa invoca su quanti sono stati colpiti “la benedizione divina della guarigione e della pace”.

    La tragedia

    L’aereo era diretto a Londra, trasportava anche 53 passeggeri britannici, 7 portoghesi e un canadese. Tra le vittime pure alcuni medici specializzandi che risiedevano in un dormitorio di un college e che sono stati investiti dallo schianto. Proclamato lo stato di emergenza dal governo locale dello Stato federato del Gujarat, di cui Ahmedabad è una delle città più grandi con 3 milioni e mezzo di abitanti.

    Messaggi di cordoglio sono arrivati da ogni parte del mondo. Il premier indiano Narendra Modi con un post su X ha definito quanto accaduto “una tragedia che ci spezza il cuore”. Il  primo ministro britannico Keir Starmer ha rivolto il suo pensiero ai passeggeri e alle loro famiglie “in questo momento di profonda angoscia”.

    Vaticannews

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