Un “benaugurante saluto” al Sinodo delle Chiese metodiste e valdesi, che ha preso il via sabato 22 agosto a Torre Pellice, in Piemonte, viene rivolto dal Papa in un messaggio indirizzato a monsignor Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, firmato dal segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin. Nel testo il Pontefice fa riferimento anche al tema dell’intelligenza artificiale, al centro della riflessione nella giornata che ha preceduto i lavori del Sinodo. “Di fronte alla rivoluzione digitale, – si legge – che sembra suggerire il superamento dell’umano, il Pontefice esorta a considerare che i cristiani sono chiamati a testimoniare insieme la libertà degli esseri umani creati a immagine e somiglianza di Dio”.
Ricordando un passaggio dell’enciclica Magnifica humanitas, Leone rimarca che è necessario “far crescere la tecnica senza far regredire il cuore”. Con questo augurio invoca sul Sinodo i doni dello Spirito e la benedizione del Signore.
Il Sinodo dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi, dal 22 al 26 agosto 2026, si svolge a Torre Pellice, in provincia di Torino. L’assemblea riunisce circa 180 deputati e deputate delle chiese metodiste e valdesi provenienti da tutta Italia. Il “Parlamento” di queste chiese è chiamato a discutere e decidere l’agenda e le prospettive per il futuro. L’edizione 2026 ha una particolare rilevanza: il Sinodo è infatti chiamato a eleggere il nuovo moderatore o la nuova moderatora della Tavola valdese, al termine del mandato della diacona metodista Alessandra Trotta. Il Sinodo è presieduto dal pastore Daniele Bouchard, presidente del Sinodo 2026, con l’avvocata Ilaria Valenzi, vicepresidente.
Fonte: Vatican News/red