Un chilometro di padiglioni, a piedi, fra due file di transenne: così Papa Leone XIV entrerà nel pomeriggio di sabato 22 agosto alla Fiera di Rimini, dove il suo elicottero è atteso alle 14.45. È il secondo pontefice ad andare al Meeting per l'amicizia fra i popoli, la manifestazione nata nel 1980 dall’esperienza del Movimento di Comunione e Liberazione. Il primo fu Giovanni Paolo II, il 29 agosto 1982.
Alle 16 nel Grand Auditorium
La Fiera apre alle 10.30. Per entrare basta il QR Code nominale dell'App Meeting Rimini: nessuna prenotazione aggiuntiva. Il percorso papale non sarà attraversabile da mezz'ora prima del passaggio; la visita sarà visibile sui maxischermi dei padiglioni, in diretta sul canale YouTube del Meeting e, dalle 15.45, su Rai Uno. L'intervento nel Grand Auditorium, allestito per diecimila posti, comincia alle 16: chi ha il pass entra fra le 13.30 e le 14.45 dal varco B0. Fra le 14 e le 18 convegni, mostre e Villaggio Ragazzi restano sospesi; gli incontri serali riprendono alle 19.30.
Bambini, carrozzine, posti esauriti
Un momento sarà dedicato ai bambini fino ai 14 anni nel Villaggio Ragazzi: accesso libero fino a esaurimento della capienza, con i genitori tenuti a restare accanto ai figli. Per le persone in carrozzina i posti prenotabili nel Grand Auditorium sono già esauriti; lungo il tragitto non ci sono spazi riservati. Durante l'intervento è garantita la traduzione nella lingua dei segni italiana. «Tutti avranno la possibilità di salutarlo lungo il percorso tra i padiglioni della Fiera», ha detto il presidente della Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz. Gli organizzatori parlano di una grande festa.
Poi il Duomo e il porto
Verso le 17 il Papa lascia la Fiera e raggiunge in papamobile il centro storico. Alle 17.30, nel Tempio Malatestiano, incontra circa seicento persone in condizione di povertà o fragilità, ottanta delle quali in carrozzina: il vescovo di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi, ha indicato questo passaggio come il cuore della visita pastorale e ha chiesto alla diocesi «un cammino condiviso» di preparazione. Alle 18.30 la messa al porto, nella stessa area in cui celebrò Wojtyła. Il Meeting sconsiglia di raggiungere il centro: le chiusure stradali sono numerose e i due appuntamenti finiranno sui maxischermi del Grand Auditorium.
Nel programma diffuso dalla Sala stampa vaticana una tappa passa quasi inosservata: due mostre visitate in privato, una su sant'Agostino, l'altra su Léon Harmel. Il primo è il padre dell'ordine da cui viene Robert Prevost, il secondo un industriale francese dell'Ottocento che fece della sua filanda un laboratorio di dottrina sociale.