Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (18 febbraio 2026)
Advertisement
  • Papa: i rigidi sembrano buoni ma non conoscono la libertà dei figli di Dio

    Dietro la rigidità c’è sempre qualcosa di nascosto, una doppia vita, i rigidi non sono liberi, sono schiavi della legge, Dio invece dona la libertà, la mitezza, la bontà: è quanto ha detto il Papa nella Messa del mattino a Casa Santa Marta. Il servizio di Sergio Centofanti:

    Nel Vangelo del giorno, Gesù guarisce una donna di sabato provocando lo sdegno del capo della Sinagoga perché - dice - è stata violata la Legge del Signore.  “Non è facile – commenta il Papa - camminare nella Legge del Signore”, è “una grazia che dobbiamo chiedere”. Gesù lo accusa di essere ipocrita, una parola che “ripete tante volte ai rigidi, a quelli che hanno un atteggiamento di rigidità nel compiere la legge”, che non hanno la libertà dei figli, “sono schiavi della Legge”. Invece, "la Legge - osserva - non è stata fatta per farci schiavi, ma per farci liberi, per farci figli”. “Dietro la rigidità c’è un’altra cosa, sempre! E per questo Gesù dice: ipocriti!”:

    “Dietro la rigidità c’è qualcosa di nascosto nella vita di una persona. La rigidità non è un dono di Dio. La mitezza, sì; la bontà, sì; la benevolenza, sì; il perdono, sì. Ma la rigidità no! Dietro la rigidità c’è sempre qualcosa di nascosto, in tanti casi una doppia vita; ma c’è anche qualcosa di malattia. Quanto soffrono i rigidi: quando sono sinceri e si accorgono di questo, soffrono! Perché non riescono ad avere la libertà dei figli di Dio; non sanno come si cammina nella Legge del Signore e non sono beati. E soffrono tanto! Sembrano buoni, perché seguono la Legge; ma dietro c’è qualcosa che non li fa buoni: o sono cattivi, ipocriti o sono malati. Soffrono!”.

    Papa Francesco ricorda la parabola del figlio prodigo, in cui il figlio maggiore, che si era comportato sempre bene, s’indigna col padre perché riaccoglie con gioia il figlio minore dissoluto, ma tornato a casa pentito.  Questo atteggiamento – spiega il Papa - fa vedere cosa c’è dietro una certa bontà: “la superbia di credersi giusto”:

    “Dietro questo far bene, c’è superbia. Quello sapeva che aveva un padre e nel momento più buio della sua vita è andato dal padre; questo soltanto del padre capiva che era il padrone, ma mai lo aveva sentito come padre. Era un rigido: camminava nella Legge con rigidità. L’altro ha lasciato la Legge da parte, se ne è andato senza la Legge, contro la Legge, ma ad un certo punto ha pensato al padre ed è tornato. E ha avuto il perdono. Non è facile camminare nella Legge del Signore senza cadere nella rigidità”.

    Il Papa conclude l’omelia con questa preghiera:

    “Preghiamo il Signore, preghiamo per i nostri fratelli e le nostre sorelle che credono che camminare nella Legge del Signore è diventare rigidi. Che il Signore faccia sentire loro che Lui è Padre e che a Lui piace la misericordia, la tenerezza, la bontà, la mitezza, l’umiltà. E a tutti ci insegni a camminare nella Legge del Signore con questi atteggiamenti”.

     

    (Radio Vaticana)

    News correlate

    Il Papa all'udienza spiega ai fedeli la costituzione conciliare sulla Chiesa

    Continuano le catechesi del mercoledì dedicate al Vaticano II. In particolare il Pontefice si sofferma sul mistero della Chiesa, “sacramento dell’unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano”, cioè "segno efficace, in mezzo ad un'umanità divisa, di unità e riconciliazione tra i popoli".

    COMMENTO

    Laici in posizione di autorità nella Curia romana: la spiegazione del cardinale Ouellet

    Il teologo canadese, già prefetto del Dicastero dei vescovi commenta su Vaticanmedia le recenti nomine di Leone e quelle precedenti di Francesco di laici e religiosi, donne e uomini in posti di governo. Una chiave di lettura interessante e da sviluppare nel rapporto tra carisma e governo.

    Parolin chiarisce definitivamente: "La Santa Sede non entra nel board of Peace per Gaza"

    La risposta definitiva alla proposta di Trump è arrivata dal Segretario di Stato vaticano, cardinale Parolin il 17 febbraio 2026 rispondendo alle domande dei giornalisti al termine delle celebrazioni per il 97° anniversario dei Patti Lateranensi, a Roma

    Le losche trame di Jeffrey Epstein e Steve Bannon contro papa Francesco

    Dai file del finanziere pedofilo Epstein emergono informazioni su un possibile complotto orchestrato insieme all'ex collaboratore di Trump, Steve Bannon, contro Bergoglio. Elementi che mostrerebbero una forma di alleanza esisteva tra oppositori del defunto pontefice provenienti da ambienti diversi.

    Leone XIV: non basta non uccidere, bisogna amare e rispettare la dignità umana

    All’Angelus in Piazza San Pietro, il Papa parla di quella “giustizia superiore” che non si limita ad osservare i comandamenti per sentirsi a posto davanti a Dio, ma apre all’amore e ci impegna in esso.

    Il Papa nomina suor Simona Brambilla membro del Dicastero per i Vescovi

    Il prefetto del Dicastero per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica è stato chiamato a far parte del Dicastero per i Vescovi insieme a suor Raffaella Petrini e María Lía Zervino nominate da Papa Francesco nel 2022.

    News più lette