Le candidature per l’edizione 2026 del «Premio Media per giovani giornalisti» sono aperte fino al 16 marzo. Il premio riconosce ogni anno i lavori di giovani professionisti della stampa su un tema religioso o etico.
Con il suo «Premio Media per giovani giornalisti», l’Associazione svizzera dei giornalisti cattolici (ASGC) intende riconoscere e incoraggiare il talento e il lavoro di giovani professionisti nel rispetto della deontologia.
Per partecipare è necessario avere meno di 35 anni ed essere giornalista professionista oppure studente o studentessa di istituti di giornalismo e di comunicazione sociale, e lavorare in Svizzera. L’appartenenza religiosa del candidato non ha alcuna importanza.
Nell’era dell’informazione “prefabbricata” e delle “fake news”, notizie contraffatte, una solida nuova generazione della professione è essenziale per garantire un’informazione onesta e affidabile.
Tre giovani giornalisti – uno per la Svizzera romanda, uno per la Svizzera tedesca e uno per la Svizzera italiana – riceveranno ciascuno un premio di 1.000 franchi. La cerimonia di premiazione avrà luogo durante l’assemblea dei giornalisti cattolici a Berna il 6 giugno, indica l’Associazione svizzera dei giornalisti cattolici (ASGC).
I temi possono essere i più diversi: religione, società, politica, cultura, economia, formazione, ricerca, medicina o storia, visti sotto un profilo etico o cristiano.
I/le partecipanti possono presentare un reportage, un’intervista, un ritratto, un’analisi o un dossier multimediale già pubblicato o suscettibile di esserlo, precisa l’ASGC nel regolamento del concorso. (cath.ch/com)
Maurice Page/traduzione e adattamento redazionecatt