Dal 21 giugno al 3 luglio 2026, la frazione di Marzocca a Senigallia ha ospitato la Colonia al Mare 2026, un'esperienza che, nelle sue due settimane di attività, ha coinvolto oltre 100 partecipanti per ciascuna settimana tra ragazzi e adolescenti.
La colonia, promossa dall'Oratorio di Gordola e all'interno del progetto di Oratorio condiviso della Pastorale Giovanile della Diocesi di Lugano, ha offerto ai giovani un'esperienza intensa fatta di amicizia, divertimento, crescita personale e momenti di spiritualità.
Il filo conduttore dell'edizione 2026 è stato il tema del viaggio, ispirato alla celebre storia Il giro del mondo in 80 giorni. Un percorso che non ha voluto essere soltanto una scoperta di popoli, culture e tradizioni diverse, ma soprattutto un invito a mettersi in cammino come persone. Ogni giornata ha rappresentato una nuova tappa durante la quale i ragazzi sono stati accompagnati a riflettere sui propri sogni, sulle proprie scelte, sulle relazioni e sul significato del crescere.
Attraverso giochi, grandi attività, serate a tema, momenti in spiaggia e occasioni di confronto, i partecipanti hanno potuto sperimentare quanto ogni incontro con l'altro possa diventare una ricchezza. Conoscere il mondo significa infatti imparare anche a conoscere meglio se stessi, lasciandosi sorprendere dalla bellezza delle differenze e dall'importanza dell'accoglienza.
Il viaggio è stato vissuto anche attraverso due significative uscite culturali e spirituali. Durante la prima settimana, i ragazzi hanno visitato Assisi, ripercorrendo i luoghi di san Francesco e santa Chiara e lasciandosi interrogare dalla testimonianza del Poverello. La visita ha assunto un significato particolare in questo ottavo centenario della nascita al Cielo di san Francesco, offrendo ai partecipanti l'occasione di riscoprire la figura di un giovane che ha saputo mettere Cristo al centro della propria vita.
Nella seconda settimana, invece, la meta è stata San Marino, uno dei più antichi Stati del mondo. Passeggiando tra le vie del borgo e visitandone i luoghi più caratteristici, i ragazzi hanno potuto conoscere una storia che pone al centro il valore della libertà, principio fondante della Repubblica e spunto di riflessione anche sul significato della libertà personale: non fare semplicemente ciò che si vuole, ma scegliere con responsabilità il bene e ciò che rende davvero felici.
Non sono mancati i momenti dedicati alla fede e alla crescita personale, che hanno accompagnato l'intera esperienza. Le preghiere quotidiane, le celebrazioni e le riflessioni serali hanno aiutato i ragazzi a rileggere quanto vissuto durante la giornata, scoprendo come il Vangelo possa illuminare il cammino di ciascuno. Il viaggio, in questa prospettiva, è diventato anche immagine della vita cristiana: un percorso fatto di passi, incontri, fiducia e ricerca dell'essenziale.
Fondamentale è stato il lavoro degli animatori e dei collaboratori che, con passione, disponibilità e spirito di servizio, hanno preparato e accompagnato ogni momento della colonia. Il loro entusiasmo ha contribuito a creare un clima sereno, familiare e coinvolgente, nel quale ogni ragazzo ha potuto sentirsi accolto e valorizzato.
La Colonia al Mare continua così a confermarsi molto più di una semplice vacanza estiva. È un luogo dove nascono amicizie autentiche, si imparano il rispetto e la collaborazione, si cresce nell'autonomia e si scopre che il viaggio più importante non è quello che porta lontano da casa, ma quello che conduce ciascuno a diventare la versione migliore di sé.
Con il rientro a casa si conclude un'altra splendida esperienza, ricca di sorrisi, emozioni e ricordi che accompagneranno i ragazzi ancora a lungo. Un grazie sincero va a tutte le famiglie per la fiducia e a tutti coloro che, in modi diversi, hanno reso possibile questa bellissima esperienza. L'appuntamento è già per la prossima estate, pronti a ripartire insieme verso una nuova avventura.
don Carlo Vassalli