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Il Grest a Bellinzona è stata un'occasione per divertirsi, riflettere e donare un sorriso

Come ogni anno, la parrocchia di Bellinzona ha proposto a bambini, ragazzi, giovani due settimane ricche di giochi, amicizia, musica e divertimento.

Quest’anno, dal 29 giugno al 10 luglio, sono stati accolti complessivamente circa 160 bambini e circa 60 monitori. Fanno parte dello “staff” anche una decina di anziani della parrocchia che aiutano ogni giorno per preparare al meglio la merenda del mattino e del pomeriggio.

Le giornate sono animate da numerose attività pensate per coinvolgere bambini di tutte le età. Al mattino dopo la preghiera ci sono i canti, balli e atelier (calcio, palestra, braccialetti, pittura e ricamo). Il pranzo si svolge alla mensa di Arti e mestieri e nelle giornate più belle all’aperto sul prato della Chiesa. Al pomeriggio grandi giochi, attività a squadre, giochi d’acqua, talent show e tante sorprese preparate dai monitori.

Quest’anno il Grest ha avuto un significato speciale in occasione degli 800 anni dalla morte di S. Francesco d’Assisi, il filo conduttore delle attività è stata la figura di Francesco attraverso racconti giochi e momenti di riflessione, in particolare ogni mattina gli animatori rappresentavano tramite il teatro la storia del santo più amato per far conoscere ai bambini i valori di gentilezza, semplicità, rispetto per gli altri e amore per il prossimo. 

Quest’anno si è deciso di mettere al servizio della comunità i partecipanti del Grest, attraverso attività concrete e piccoli gesti di aiuto e solidarietà sul territorio, per strappare e donare un sorriso tramite momenti di divertimento, di arte e condivisione. Sono stati significativi e arricchenti gli incontri avuti con gli anziani del Paganini Re e i bambini della fondazione OTAF, incontri grazie ai quali si è potuto scoprire nell’altro il volto di Cristo.”

“Non è la prima volta che faccio il Grest, torno volentieri ogni estate perché qui mi sento libero di esprimermi ed essere me stesso senza sentirmi giudicato dagli altri”, testimonia un monitore. “Il Grest è quel momento che mi permette di fare la ricarica di felicità dell’anno successivo, è una sorta di isola felice dove puoi ritornare bambino con i giochi, ma allo stesso tempo crescere assumendo responsabilità. Inoltre per molti di noi è un momento dove stacchi dal mondo esterno anche perché non utilizziamo il telefono durante la colonia e possiamo conoscerci e creare sempre più legami sinceri, veri e duraturi”.

Grest Bellinzona

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