I giovani hanno bisogno di bellezza. È terminata con queste parole la serata organizzata dal sindacato cristiano sociale (Ocst) per celebrare i 90 anni delle sue colonie. Un Dibattito in pillole che non ha voluto solo celebrare una ricorrenza, ma soprattutto ripercorrere il cammino e capire da quale intuizione le colonie sono partite. Largo spazio è stato dedicato all’oggi, alle sfide e opportunità attuali che delle colonie residenziali possono offrire per la società tutta.
Tra il 1936 e il 2025 nei vari centri di vacanza al mare in montagna del sindacato sono stati ospitati ben 50.910 fra bambine e bambini e adolescenti e ancora oggi nella casa Sant’Angelo di Sonogno si fanno due o tre turni per un totale di più di 100-150 bambini. Una storia che si è adattata ai tempi e ai cambiamenti della società. Quello che è sempre rimasto uguale è il desiderio di crescere, di stare insieme e di fare esperienza.