Fervono i preparativi per la tradizionale S. Messa sul S. Gottardo, che invita i fedeli non solo dal Ticino ma da tutta la Svizzera a riunirsi per la festa nazionale del 1. agosto e che sarà presieduta da mons. Alain de Raemy, Amministratore Apostolico della Diocesi di Lugano. Con lui saranno presenti anche i rappresentati di altre confessioni cristiane nella Svizzera italiana, simbolo dell’importanza del cristianesimo nella storia svizzera.
L’appuntamento, che culminerà con la S. Messa alle ore 10.30, è parte di una più ampia tradizione che si rifà al Medioevo, quando la montagna venne dedicata al monaco e abate, nonché vescovo di Hildesheim, S. Gottardo, vissuto a cavallo dell’11esimo secolo e rendendo il luogo meta di pellegrinaggi. La tradizione riprese con vigore quando il 1. agosto 1986, l’allora vescovo di Lugano, mons. Eugenio Corecco salì sul Passo per benedire il Museo Nazionale del S. Gottardo. Nel Duemila, anno giubilare, davanti ai rappresentati di sei Diocesi (Lugano, Coira, Sion, Novara, Como e Milano), si riunivano 4’000 persone sulla piazza del forte di Airolo per partecipare a una solenne S. Messa. Il momento fu molto sentito, al punto che in Ticino si decise di riproporlo anche l’anno seguente, dandogli la denominazione di «pellegrinaggio diocesano».
Anche quest’anno, proprio per il senso di condivisione suscitato dall’evento, la Diocesi darà la possibilità di raggiungere il Passo con i mezzi pubblici, prima il treno, poi la navetta. Il treno – in partenza da Chiasso alle 7.15 e da Airolo, per il rientro, alle 14.29 – toccherà diverse stazioni del Ticino: il costo è di franchi 20. Per i pellegrini in partenza da Locarno sarà invece organizzato un biglietto per il viaggio su treni di linea; tutti i dettagli nella locandina su catt.ch e sul sito della Diocesi (dioceslugano.ch).
Per la prenotazione obbligatoria al treno speciale: e20@catt.ch oppure 091 225 41 10, indicando il proprio nome e un recapito, il numero di partecipanti e la stazione di partenza. I ragazzi sotto i 12 anni viaggiano gratis ma prenotano. La S. Messa sarà inoltre trasmessa in diretta su RSI LA1 per le tre reti nazionali (RSI, TSR, DRS), con commento in italiano di Bruno Boccaletti. È previsto infine un cammino di riflessione in partenza alle 7.30 dal Motto Bartola. A quest’ultima iniziativa sarà dedicato un approfondimento su Catholica e catt.ch nelle prossime settimane.
(catt)