Di generazione in generazione, il gesto del donare si rinnova. Venerdì 16 gennaio, presso il Catishop di Caritas Ticino a Pregassona, si terrà la storica distribuzione del pane legata al canonico Domenico Somazzi: un ponte tra la Lugano del Settecento e le sfide della solidarietà moderna.
Da oltre due secoli, il nome di Domenico Somazzi è sinonimo di vicinanza agli ultimi. Nato nel 1749 e ordinato sacerdote nel 1773, il canonico trascorse la sua vita a contatto con le sofferenze dell’antico ospedale di Santa Maria a Lugano. Fu proprio questo spirito di carità evangelica a spingerlo verso una disposizione testamentaria destinata a restare scolpita nella storia cittadina: un legato annuo perpetuo per la distribuzione di pagnotte ai poveri.
Una tradizione che si evolve
Oggi, quella missione non si è fermata. La Città di Lugano ha saputo traghettare il lascito di Somazzi nel contesto contemporaneo, rendendolo un appuntamento itinerante che tocca le diverse realtà benefiche del territorio.
L’appuntamento per il 2026 è fissato per venerdì 16 gennaio, dalle 9:30 alle 11:30, presso il negozio Catishop di Caritas Ticino, in via Ceresio 48 a Pregassona. Una scelta non casuale, che mira a far conoscere da vicino chi opera quotidianamente contro l’emarginazione.
Il dialogo tra passato e presente
“Dopo le esperienze positive degli scorsi anni, la tradizione si rinnova e prosegue spostandosi presso il negozio Catishop gestito da Caritas Ticino”, ha dichiarato Roberto Badaracco, Vicesindaco e Capodicastero cultura, sport ed eventi. Secondo il municipale, la forza di questa iniziativa risiede nella sua capacità di restare attuale: “Una tradizione vive grazie alla partecipazione della popolazione. Grazie alla volontà di aggiornarla ai tempi correnti, si continua nel solco tracciato dai nostri antenati con un occhio di riguardo al dialogo tra passato e presente, così che la tradizione rimanga viva e continui a parlarci dei suoi più intimi significati”.
Oltre il pane: educare alla sostenibilità
L’edizione di quest’anno non si limita alla distribuzione materiale. Il progetto coinvolge attivamente le scuole elementari con laboratori didattici dedicati alla panificazione, alla lotta contro lo spreco alimentare e alla comprensione delle "nuove povertà". L’obiettivo è chiaro: trasformare un rito antico in un’occasione di riflessione per i cittadini di domani, sensibilizzandoli su temi cruciali come la sostenibilità e il valore del dono.
Caritas Ticino: un luogo di incontro
La sede scelta, il Catishop di Pregassona, rappresenta perfettamente questa evoluzione. Con i suoi 1'000 metri quadrati, è il più grande negozio dell'usato di Caritas Ticino sul territorio. Qui, il consumo critico diventa opportunità di inserimento lavorativo e sociale. Oltre alla vendita, lo stabile di Pregassona ospita servizi fondamentali come il servizio sociale e il volontariato, rendendolo un vero cuore pulsante del sostegno comunitario.
Una riflessione per il futuro
In un mondo che corre veloce, fermarsi per ricevere o donare una pagnotta di pane ci ricorda le nostre radici comuni. Il legato Somazzi sopravvive non come un semplice atto burocratico, ma come testimonianza di una Chiesa e di una città che sanno prendersi cura dell’altro. Partecipare venerdì mattina significa onorare una promessa fatta nel 1700, ma soprattutto rinnovare il nostro impegno a non lasciare indietro nessuno.