Si parte dal primo omicidio della storia, Caino che alza la mano contro il fratello Abele. Si prosegue con altri episodi della narrazione biblica, come la strage degli innocenti ordinata da re Erode o la sparizione di Giuseppe a opera dei fratelli. E si arriva al processo più famoso della storia, quello di Gesù Cristo.
Un’idea originale quella di Francesco Muratori, collega e conduttore della trasmissione tv Strada Regina, con la regia e la ricerca musicale di Giorgio Alberti, anche lui collaboratore di Strada Regina come videomaker. Holy Crimes è un podcast che intreccia la Bibbia, il libro più letto di sempre, con un genere in grande ascesa negli ultimi anni, quello del crime journalism, il giornalismo investigativo che affronta in modo analitico i grandi casi di cronaca giudiziaria. L’intuizione alla base del lavoro è dunque di approfondire alcuni degli episodi più cruenti della Bibbia con gli strumenti dell’inchiesta moderna: ricostruzione della scena, analisi del profilo, esame delle prove, atto d’accusa. Ogni episodio apre un fascicolo. Identifica vittime, colpevoli, moventi, prove, complicità. Analizza i crimini secondo le modalità della criminologia di oggi, della psicologia forense, del diritto comparato — applicati a storie vecchie tremila anni che parlano di oggi con una precisione disarmante.
La voce narrante, dunque, è quella del giornalista investigativo — distaccata, precisa, con la capacità di fermarsi sui dettagli che i testi sacri sembrano voler scivolare via. Una voce che rispetta il testo ma non ha paura di interrogarlo. Che sa quando fare silenzio e quando colpire. Il tono è quello di chi ha aperto un archivio e ha trovato qualcosa di inaspettato. E il finale delle storie è spesso aperto: come sempre la Bibbia sa interrogare il lettore - o, in questo caso, l’ascoltatore - attento, alla ricerca di un senso più profondo rispetto alla visione superficiale delle cose.
Il progetto prevede due stagioni da 10 episodi, con racconti dell'Antico e del Nuovo Testamento. I primi sei episodi della prima stagione sono già disponibili sulle piattaforme di streaming e su YouTube. L’ascolto di queste prime puntate ha interessato anche un esperto di Bibbia come il professor Ernesto Borghi, Presidente dell'Associazione Biblica della Svizzera Italiana (ABSI), che commenta: “Chi desidera leggere i testi biblici in modo diverso da tanti approcci tradizionali, ma non per questo formativamente non serio e non significativo, ascolti le cinque avvincenti puntate della prima parte della serie ‘Holy Crimes’. La verità storico-narrativa appare piu' importante di ogni fiction”.
Il programma di Holy Crimes:
Stagione 1 — Il Sangue Antico — 10 episodi
Dalla prima morte della storia — Caino e Abele, il crimine che dà il titolo al genere — fino a Mosè, il futuro liberatore di Israele con un mandato di cattura ancora aperto in Egitto. Dieci casi che attraversano l’intera narrativa dell’Antico Testamento: omicidi familiari, crimini di stato, vendette pianificate per anni, traffico di esseri umani, stragi di innocenti, tradimenti.
I casi: Caino e Abele - Uria l’Ittita - Giovanni Battista - Gezabele - La concubina di Gibeah - La strage degli Innocenti - Giuda Iscariota - Assalonne e Amnon - Giuseppe venduto dai fratelli - Mosè e l’egiziano
Stagione 2 — Il Sangue Nuovo — 10 episodi
Dal processo più famoso della storia — quello a Gesù di Nazareth, con le sue violazioni procedurali documentate da fonti romane e non solo cristiane — fino alla persecuzione neroniana certificata da Tacito, Svetonio e Plinio. Il crimine cambia forma nel Nuovo Testamento: diventa istituzionale, imperiale, sistemico. Ma rimane crimine.
I casi: Il processo a Gesù - Giuda — il finale - Anania e Saffira - Stefano - Erode Agrippa I - La congiura dei quaranta - La donna adultera - Il naufragio - L’Apocalisse - La persecuzione