Al Centro Pastorale San Giuseppe a Lugano saranno prossimamente proposti alcuni eventi legati alla figura di San Giuseppe nell’imminenza della festa a lui dedicata: letture bibliche, culto e devozione dall’antichità ad oggi, sino al tema dell’esperienza odierna della paternità
Si inizierà martedì 10 marzo alle 20.15 con il prof. Ernesto Borghi, coordinatore della Formazione biblica nella Diocesi di Lugano e presidente dell’Associazione Biblica della Svizzera Italiana. Egli proporrà un percorso di analisi ed interpretazione di testi, durante il quale sarà analizzata la figura di Giuseppe, padre terreno di Gesù di Nazareth, da ascendenti e riferimenti primotestamentari al Vangelo secondo Matteo sino ad alcuni testi apocrifi.
Martedì 17 marzo alle 20.15, si proseguirà approfondendo il tema del culto e della devozione a San Giuseppe con il musicologo Giovanni Conti. «Sebbene sia diffusa l’opinione che solo a partire dal XIV secolo abbia preso il via una vasta serie di iniziative concentrate sulla devozione al “padre putativo” di Gesù, in realtà essa affonda le sue radici molto prima del periodo medievale», rivela il relatore. La conferenza illustrerà dunque la sua origine con il romano San Siricio, papa dal 384 al 399, incentrata sulla riflessione sul ruolo dello Sposo della madre di Gesù contro coloro che negavano la sua perpetua verginità. Da Siricio in poi, la necessità di precisare la natura dell’unione tra Giuseppe e Maria, oltre alla sua paternità fu terreno fertile per la riflessione teologica dei secoli successivi. Altrettanto importante, è stata la devozione dell’Oriente, mossa da un maggiore misticismo. Si arriverà fino all’oggi, con l’anno speciale dedicato alla figura di San Giuseppe voluto nel 2020 da Papa Francesco.
Le festa patronale della chiesa dedicata a San Giuseppe, annessa al Centro pastorale, sarà celebrata il 19 marzo alle 10.15 con una Santa Messa animata dalla Corale «Regina Pacis», seguita da un aperitivo conviviale.
Infine, lunedì 23 marzo, alle 20.15, si terrà l’incontro «Giuseppe siamo noi. Dialogo tra tre padri». Sarà un’occasione di riflessione sulla paternità oggi e sulle relazioni familiari. A partire dalla figura di san Giuseppe e dal libro «Giuseppe siamo noi» l’imprenditore sociale e pedagogista Johnny Dotti condividerà la sua esperienza di padre e di educatore, intrecciando fede, lavoro e responsabilità familiare. Il biblista Ernesto Borghi offrirà una lettura biblica e teologica della paternità per la vita di oggi. Il dialogo sarà moderato dal giornalista e scrittore Francesco Muratori.
Visite guidate all’ex monastero
In occasione di tutti e quattro gli eventi ci sarà la possibilità di visitare il Centro Pastorale San Giuseppe e il seminario diocesano San Carlo che oggi occupano gli spazi di quello che un tempo era il monastero delle Clarisse Cappuccine. Si potranno così scoprire, accompagnati da una guida, luoghi e angoli solitamente inaccessibili al pubblico e ripercorrere storie e vita di questo edificio. Le visite inizieranno alle ore 19 nelle date dei tre eventi serali (10, 17, 23 marzo) e alle 11.30, nel giorno dalla festa di San Giuseppe.