Quest’anno il “Cineforum della fede” ha una sfida in più: portare al cinema, nel regno delle immagini, la grande musica del Settecento, dell’Ottocento e del primo Novecento. “Scopriremo le vite di alcuni geni straordinari” – spiega l’ideatore, don Claudio Laim: “Ci faremo ispirare dalle storie umane e artistiche di chi occupa un posto unico e invidiabile nella storia della musica”.
Il Cineforum all’Oratorio di Balerna è un appuntamento tradizionale e molto apprezzato: più di venti edizioni e un ritrovo fisso nei lunedì pomeriggio da inizio Ottobre a Natale (dalle 14.15 alle 16.45, con ingresso libero). Il percorso di quest’anno è iniziato il 5 ottobre e proseguirà per dieci proiezioni fino al 14 dicembre, con l’esclusione di lunedì 7 dicembre. Don Claudio Laim ne è l’anima fin dagli inizi, ogni anno sceglie un tema particolare che fa da fil rouge, e quest’anno ha voluto dare spazio a una delle sue grandi passioni: “La musica fa parte dei miei ricordi di bambino, quando sulle ginocchia di mio nonno a quattro o cinque anni ascoltavo le arie d’opera più famose. Poi ho studiato violino e partecipato ai Pueri cantores di Chiasso, e più avanti ho assistito a tanti spettacoli, alla Scala di Milano come in alcuni dei teatri più importanti del mondo”.
Attraverso i film, che cosa scopriranno i partecipanti del Cineforum? “Che la musica classica è entusiasmo, dedizione e impegno. Uno dei protagonisti dei film, Gioacchino Rossini, ha scritto un Guglielmo Tell di quattro ore! E poi approfondiremo Giuseppe Verdi, il protagonista dei primi quattro appuntamenti: una storia di riscatto, dalla povertà al successo, ma anche di impegno sociale, tanto che divenne uno dei simboli del Risorgimento italiano”. Insomma, la musica come metafora della vita, con le sue vette di entusiasmo e i suoi abissi di sofferenza. “Penso”, prosegue ancora don Laim, “a un genio come Wolfgang Amadeus Mozart, che morì a trentacinque anni ma dopo aver regalato al mondo dei capolavori eccezionali. E poi, quasi tutti i grandi artisti ebbero storie d’amore tormentate: anche questo sarà un elemento che emergerà dai film, e potrà offrire spunti di riflessione”.
Quattro in particolare saranno i “grandi geni musicali” protagonisti del Cineforum della fede 2026. Oltre ai già citati Mozart, Rossini e Verdi, ci sarà posto anche per Giacomo Puccini. I film biografici sono stati diretti anche da registi di pregio: “Su tutti Carmine Gallone, divenuto famoso per la serie di ‘Don Camillo’, che però ha anche diretto un’importante pellicola su Giuseppe Verdi”. E nei film ci sarà ovviamente tanta musica, con la possibilità di rivivere le composizioni più celebri dei grandi maestri.
Il Cineforum di Balerna continua a radunare nei lunedì pomeriggio un bel gruppo di persone, che da anni ormai si danno appuntamento per un momento di cultura e riflessione, ma anche di amicizia e incontro. Per questa edizione, don Claudio Laim ha le idee chiare: “Spero che qualcuno si appassioni alla musica classica, ritengo importante che venga riscoperta in questo periodo in cui prevalgono espressioni musicali più commerciali”. E non solo: “Come ogni anno, mi auguro inoltre che si mantenga il bel clima di comunità, che da tanti anni contraddistingue il nostro ritrovarci”.