Madre Teresa Fasce del convento agostiniano di Cascia (la cui memoria ricorre il 12 ottobre), muore il 18 gennaio del 1947 all’età di 65 anni, dopo aver convissuto per molto tempo con un tumore al seno. Per 27 anni guida la comunità con saggezza e amore. Le sue consorelle la chiamano semplicemente “la Madre”. È una donna forte; prima di decidere riflette, prega e chiede consiglio alle sue consorelle. Affronta serenamente il calvario della sua malattia, che chiama il suo “tesoro”. La Fasce ha compreso presto che la sofferenza è un mezzo di santificazione per il progresso delle nostre anime. “La sofferenza è anche una chiamata a manifestare la grandezza morale dell'uomo, la sua maturità spirituale” (G.P.II).
Cristo l’ha presa su di sé per insegnarci che la via della Croce, se accolta con amore, è una via salvifica. Esiste anche l’apostolato della sofferenza, sia fisica che morale. A volte il Signore la permette (diceva Gesù a Josefa Menendez) per purificarci e per salvare le anime.
Ma torniamo un po’ indietro… Maria, così si chiamava al secolo, nasce a Torriglia in provincia di Genova, il 27 dicembre del 1881. Sente presto la chiamata alla vita consacrata e sceglie le agostiniane contemplative di Cascia nonostante i familiari la vogliano più vicina a loro. Prima di entrare in convento, frequenta la parrocchia retta dagli agostiniani ed entra a far parte dell’associazione delle Figlie di Maria. Ha un’intelligenza spiccata. Durante il viaggio verso Cascia sogna il Sacro Cuore di Gesù ed entra proprio il giorno in cui la Chiesa ne celebra la solennità.
Madre Fasce, nei suoi lunghi anni come superiora, ha rinnovato il convento di Cascia, che allora era piuttosto rilassato. Inoltre ha voluto la costruzione del santuario dedicato a santa Rita, ne ha diffuso il culto e ha fondato l’Alveare per accogliere le “apette”, perlopiù ragazze con situazioni familiari difficili.
Negli scritti di Madre Fasce troviamo alcune frasi colme di saggezza:
“La santità consiste nelle piccole cose che si presentano ogni minuto più che nelle grandi cose che avvengono di rado”. “Chi è più provato è caro a Dio”. “Le sofferenze sono un cocchio che ci porta a Dio”. “La volontà di Dio prima di tutto, soprattutto e a qualunque costo”. “Parto da questo mondo con fede, speranza e amore”. “Voglio andare di fronte al Signore con le mani pulite” (questo diceva soprattutto considerando la gran quantità di denaro che doveva amministrare per la costruzione del tempio).
Madre Maria Teresa Fasce è stata beatificata il 12 ottobre 1997 da papa Giovanni Paolo II.
Beata Madre Fasce, tu hai avuto il coraggio delle donne forti esaltate nella Bibbia, e ti sei chinata con amore e compassione sulle ferite dell’umanità. Nel volto dei piccoli e dei poveri hai saputo scorgere il Volto di Cristo e hai fatto della contemplazione il tuo pane quotidiano. Prega per noi dal Cielo e accompagnaci nel cammino verso l’eternità dove Dio sarà “tutto in tutti”.
Suor Sandra Künzli O.S.A.