Venticinque tra chiese, oratori e cappelle di montagna, 23 in Ticino e 2 in Mesolcina, tutti da raggiungere a piedi. Li raccoglie «Tra chiese e oratori. Natura, cultura e spiritualità nella Svizzera italiana», il volume della restauratrice Francesca Reichlin e del fotoreporter Luca Bettosini uscito a settembre per Fontana Edizioni. Una guida per mettersi in cammino sulle tracce di una devozione antica e ancora presente, con tappe scelte dai due autori «per far conoscere anche realtà più discoste e meno note», spiega Reichlin.
Due sguardi sullo stesso sentiero
«L'idea nasce dal connubio degli interessi miei e di Bettosini», racconta la restauratrice: per lui la cultura alpina, per lei «l'approccio anche materiale a queste opere». Bettosini, elettricista di formazione diventato fotoreporter, nel 2002 ha fondato l'associazione Vivere la Montagna e l'omonima rivista, che dirige. Percorre le vette ticinesi da oltre quarant'anni e le ha raccontate in diverse guide escursionistiche, molte delle quali pubblicate da Fontana.
Dall'affresco alla devozione
Ogni tappa si apre con la lettura storico-artistica: affreschi secolari, dipinti, architetture semplici costruite da comunità di valle. Il libro però va oltre la scheda tecnica. «Diamo anche elementi utili alla comprensione della spiritualità: dalle devozioni mariane che hanno dato il via a tante cappelle, oratori e anche comunità monastiche in Ticino, ad altri racconti ispiratori di grandi imprese», precisa Reichlin.
Una rete fitta di luoghi sacri
Mettendo in fila i venticinque casi, il primo dato a imporsi è stato quantitativo. «La densità dei luoghi religiosi, tra Ticino e Mesolcina è molto alta: è il dato più significativo emerso per primo», osserva l'autrice. Dietro quella densità vede «una devozione forte e ben radicata nella popolazione del nostro territorio», che ha disseminato cappelle e oratori lungo mulattiere e alpeggi.
Tra il cantiere e la parrocchia
Alcune di queste opere Reichlin le ha conosciute prima da restauratrice che da autrice. «Sui cantieri mi è già capitato di interrompere il lavoro, per fare spazio a delle celebrazioni religiose», ricorda. Fuori dal cantiere è attiva nella parrocchia di Barbengo, e lo sguardo professionale non cancella quello personale: «Ogni volta mi lascio interpellare da quanto vedo, anche con gli occhi della donna di fede».
È forse il dettaglio che dice di più sul libro. I luoghi che descrive non sono musei d'alta quota: c'è ancora chi ci sale per una messa, e chi li restaura, quel giorno, ripone gli attrezzi e aspetta.
Francesca Reichlin, Luca Bettosini, «Tra chiese e oratori. Natura, cultura e spiritualità nella Svizzera italiana», Fontana Edizioni, Collana Demetra, 2026, 324 pagine, CHF 39. Info: fontanaedizioni.ch