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Castel San Pietro: rivive in un nuovo volume la bellezza della parrocchiale di Sant'Eusebio

di Laura Quadri

1626-2026. È di ben 400 anni la lunga storia della parrocchia di Castel San Pietro, prossimamente in festa per questo importante traguardo. Per l’occasione si è deciso di presentare pubblicamente un volume che tocca un altro aspetto centrale nella vita della comunità: la bellezza artistica della sua chiesa, la parrocchiale di Sant’Eusebio. La pubblicazione è curata, per l’associazione «Arte e Terra a Castello», da Anastasia Gilardi e Paolo Vanoli: «Edificata secondo un progetto del 1677 dell’architetto e stuccatore Agostino Silva, Sant’Eusebio è uno dei cantieri più significativi del Seicento e del Settecento tra Lombardia e Canton Ticino», sottolinea la storica dell’arte.

Il volume ripercorre questa preziosità. Vanoli, ad esempio, co-curatore del volume, «identifica quali autori dei dipinti sulla volta, i fratelli Recchi di Como; fornisce inoltre una scheda sul celeberrimo stuccatore Giovanni Battista Barberini (1625-1692), autore degli stucchi nella cappella del Crocefisso».

Mentre Gilardi approfondisce le tele di Domenico Pozzi (1745-1726), pittore originario proprio di Castel San Pietro, la figura di Francesco Pozzi, autore degli stucchi del presbiterio, «è invece presentata da Ivano Prosperi, massimo specialista degli stucchi nel Canton Ticino. A sua volta, l’organo, un Serassi, è presentato dal musicologo ticinese Giuseppe Clericetti. Edoardo Villata attribuisce invece il Crocefisso alla cultura di due celebri scultori secenteschi di origini calabresi». La pubblicazione prosegue con altri interventi di Laura Damiani Cabrini, Renzo Petraglio, Florindo Brazzola e di Lilian Petralli.

Gilardi sottolinea l’intento divulgativo: «Abbiamo investito molto nell’apparato fotografico. Molte immagini – in tutto 200 – sono presentate a piena pagina, così da rendere apprezzabile la qualità straordinaria delle opere d’arte che gli antenati di Castel San Pietro hanno voluto a tutti i costi per la loro chiesa». Proprio i fedeli «hanno saputo coinvolgere artisti attivi in tutta Europa a livelli altissimi. Appresero questo sguardo europeo ritrovandosi quali emigrati in altri paesi ed è anche a questa storia che vogliamo rendere onore», conclude.

Il volume verrà presentato oggi, 9 ottobre alle 18, nella Sala multiuso del Centro scolastico di Castel San Pietro dal prof. Mauro Natale (Università di Ginevra). Segue la festa per i 400 anni della Parrocchia, con il programma indicato sul sito parrocchiacastelsanpietro.ch.

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