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Comunità di Giumaglio in festa sul Monte Arnau: «Testimonianza di fede e dedizione»

di Laura Quadri

Una montagna, una croce e una comunità, un tempo prevalentemente contadina, che si raccoglie da oltre un secolo attorno ad essa, per fare memoria del duro lavoro e dell’impegno dei propri avi proprio su quei monti. È la bella storia della Croce di Arnau, quest’anno al suo 125esimo anno di vita: portata sulle spalle nel 1901 sull’omonimo monte sopra Giumaglio da alcuni abitanti, ancora oggi si staglia sulla valle sottostante, e segna il territorio a quell’altitudine (1108 m s.l.m.) popolato da campi e cascine. La festa che vuole ricordare la posa avrà luogo, dopo cinque anni da quella precedente, domenica 19 luglio; a organizzarla, congiuntamente alla parrocchia di Giumaglio, il Gruppo «Pro Croce Monte Arnau».

«La Croce fu posta nel 1901 come forma di protezione su tutta la Valle e le sue attività. Arnau era il primo corte – luogo di sosta – sulla via della transumanza, dunque un luogo importante ed è circondato ancora oggi da altri paesaggi montani molto belli e significativi », racconta Aron Piezzi, segretario dell’Associazione.

L’Associazione – spiega il Presidente – è composta dalle famiglie, circa dieci, che hanno la casa ad Arnau; durante l’anno si occupa anche della manutenzione del luogo: «La dedizione al Monte e alla Festa viene tramandato di generazione in generazione: i nonni, oggi anziani, hanno trasmesso questa passione ai figli e oggi abbiamo nel gruppo anche i loro nipoti». Una storia di fedeltà, che anima il territorio. «Hanno aderito nel tempo anche giovani di altri luoghi della Valle, a significare della bella vitalità sulle nostre montagne».

Dalla Croce di Arnau è possibile raggiungere la Capanna dell’Alpe Spluga; chi parte da Giumaglio per ricongiungersi alla Via Alta, la trova sul proprio cammino. «Il mio consiglio? Approfittare dei festeggiamenti. In queste occasioni si respira infatti tutta l’autenticità e la bellezza di frequentare le nostre montagne. Sono inoltre ricorrenze che ricordano la necessità della salvaguardia del territorio, anche se discosto. È anche importante che questa commemorazione avvenga tramite una S. Messa. 50 anni fa, ricordando il 75esimo, si è deciso che la festa avrebbe dovuto tenersi ogni cinque anni, e non più 25. È un appuntamento che continua perché è molto sentito », conclude Piezzi. Roberto Adami, del Consiglio parrocchiale di Giumaglio, che collabora per l’organizzazione della parte religiosa, ricorda come «la Croce di Arnau, per me come per molti altri abitanti della Valle, è sempre stata un punto di riferimento fondamentale: basta alzare lo sguardo verso le montagne per trovarla lì. Di notte, illuminata, diventa una presenza costante e rassicurante». La S. Messa sul Monte si terrà il 19 luglio alle 11. Segue alle 12.30 il pranzo; alle 14 giochi per bambini e lotteria. È possibile muoversi in elicottero (35 fr., 20 fr. solo per l’andata o solo per il ritorno). 

Per usufruire di questo servizio: 079 224 57 91 o 079 616 77 18 nelle ore serali (entro mercoledì 15 luglio).

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