di Stefano Frisoli*
Il Centro di ecologia integrale «Laudato si’» di Caritas Ticino a S. Antonino, propone un nuovo appuntamento con un convegno, il 12 settembre, dal titolo «Far circolare il sociale».
Questo evento nasce all’interno di un percorso che negli anni ha portato l’associazione a riflettere intorno ai temi che quotidianamente incontriamo. L’incontro con le molte facce della povertà, la marginalità, la fragilità, l’isolamento sociale, l’indebitamento, le difficoltà economiche, producono molte periferie che spesso non sono visibili e si muovono nelle pieghe di una società che corre veloce, lasciando dietro di sé tutti coloro che non riescono o non possono o non vogliono salire su questo «treno» in corsa. Uno dei temi ricorrenti che attraversa il dibattito pubblico, ma anche le discussioni in famiglia è certamente il lavoro. Il lavoro che cambia, il lavoro che manca, il lavoro che si insegue ma anche il senso stesso del significato che attribuiamo al lavoro.
Caritas Ticino alla fine degli anni ’80 ha cominciato a creare dei luoghi di lavoro per persone senza lavoro. Quei luoghi sono oggi le nostre misure di inserimento socio-professionale. Luoghi di incontro, di relazione dove l’esperienza concreta del «fare» si integra con percorsi formativi legati alle competenze di base e agli aspetti tecnici legati alle attività. Insieme ci sono gli spazi dedicati alla ricerca lavoro accompagnati da job coach per rilanciare il proprio percorso professionale, spazi relazionali dove poter ripartire perché ascoltati, incontrati, riconosciuti. Dove è possibile grazie al supporto del nostro Servizio sociale affrontare le diverse problematiche sociali o economiche come per esempio il sovraindebitamento.
Le attività pensate sono tutte legate alla chiusura delle filiere. Quegli oggetti che ci vengono donati perché non più utilizzati, riprendono nuove strade alternative alla discarica e vengono valorizzati in un’ottica di economia circolare generando una ricchezza sia valoriale che economica. Questa nuova economia ha una concreta valenza perché apre alla possibilità di creare nuovi posti di lavoro.
Negli ultimi anni Caritas Ticino è passata da un organico di circa 30-40 persone a oltre 70 assumendo molte persone che hanno frequentato le nostre misure socio-professionali. Questa dinamica è tipica del modello di impresa sociale al quale ci ispiriamo. In questo percorso si è aperta così una riflessione intorno alla connessione fra economia sociale e economia circolare. Quello che vorremmo approfondire è proprio questa connessione fra questi due mondi, vorremmo capire se questi nuclei di sovrapposizione fra economia sociale e circolare possano essere anche un modello da replicare altrove. Ci sembrava sia arrivato un tempo maturo per approfondire questa dinamica e in questo senso il convegno può diventare una sorta di spazio aperto attraverso il quale è possibile dare spazio a voci molto diverse fra loro che certamente arricchiranno le nostre visioni, portando sul nostro territorio sguardi e stimoli nuovi. L’evento potrà essere seguito in streaming sul canale YouTube di Caritas Ticino, in seguito sarà resa disponibile la registrazione.
Ulteriori informazioni su caritas-ticino.ch.
* Direttore Caritas Ticino