Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (24 gennaio 2026)
Advertisement
  • Emergenza Covid, prosegue l'azione di "Un aiuto insieme": sostegno a 650 persone

    La piattaforma “Un aiuto insieme” creata da Caritas Ticino nello scorso mese di marzo e dedicata all'emergenza Coronavirus continua ad essere attiva.

    Si tratta di una pagina web, www.unaiutoinsieme.ch, sulla quale chiunque abbia una necessità legata all'isolamento per la propria o altrui protezione può chiedere aiuto, con un messaggio, oppure con una comunicazione tramite smartphone, via telefono o WhatsApp al numero 079 811 14 04 .

    Allo stesso tempo chiunque possa o voglia mettersi a disposizione per aiutare può fare lo stesso tramite smartphone, via telefono o WhatsApp.

    Caritas Ticino si rende disponibile a reperire gli aiuti o a indicare dove si possono trovare, così come a raccogliere dati di volontari o organizzazioni che si mettono a disposizione affiancandosi ad iniziative già in corso.

    Sin dall’inizio della crisi sanitaria Caritas Ticino si è inoltre attivata sostenendo, dopo le dovute verifiche ed in modo sussidiario, coloro che si sono rivolti alla nostra organizzazione per bisogni diversi. Circa 650 sono state le persone (150 famiglie e 100 persone singole) che hanno beneficiato della solidarietà materiale proveniente dalle donazioni spontanee di privati, sacerdoti, fondazioni, aziende e dalla Catena della Solidarietà tramite Caritas Svizzera.

    Approfittiamo di questa occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, con i loro gesti solidali, al sostegno di una parte della nostra comunità.

    Questo a conferma di quella solidarietà che da sempre è presente in Ticino e che anche per questa emergenza si rivela portatrice di speranza.

    Per saperne di più, visita il sito www.unaiutoinsieme.ch.

    News correlate

    Tradizione e solidarietà: il “pane di Somazzi” torna a nutrire la comunità

    Il 16 gennaio a Pregassona torna la storica distribuzione del pane del legato Somazzi. L'evento, promosso dalla Città di Lugano con Caritas Ticino, unisce la carità settecentesca alla moderna lotta allo spreco e all'inclusione sociale, coinvolgendo anche le scuole in un percorso educativo.

    Gaza: lettera di Caritas Ticino a Ignazio Cassis

    In una lettera al Capo del dipartimento degli Affari esteri da trasmettere al Consiglio federale si esprime la preoccupazione per la situazione, per la tremenda crisi umanitaria ed è chiesto che sia garantita la necessaria assistenza agli svizzeri (tra cui dei ticinesi) in viaggio con la Flotilla che sta portando aiuti via mare a Gaza.

    Il direttore di Caritas Ticino: "L'uomo e l'ambiente siano al centro dell'economia"

    Stefano Frisoli, in intervista a catt.ch e catholica affronta il tema del Tempo del Creato, iniziativa promossa dal patriarca ecumenico Dimitrios I nel 1989 per i cristiani ortodossi. Fatta propria dal consiglio ecumenico delle Chiese successivamente, la Chiesa cattolica con papa Francesco vi ha aderito nel 2015. Il tempo del creato si terrà in tutto il mondo dal 1. settembre al 4 ottobre.

    Speranza e libertà siano i "pilastri" dell’educazione

    Durante una conferenza alla Filanda di Mendrisio - lunedì 23 giugno con mons. Alain de Raemy, Marco Di Feo e Daniele Parenti, organizzata da Caritas Ticino - si è discusso l'importanza di educare alla speranza, alla libertà e all’uso critico delle tecnologie, sottolineando il ruolo centrale della famiglia e della scuola.

    Spiegare l’arte per approfondire la fede. L'iniziativa di Caritas Ticino e Aggelia

    Sabato, alla chiesa di Santa Maria degli Angioli a Lugano, il primo appuntamento del secondo ciclo di questa iniziativa che ci viene presentata dalla storica dell'arte Chiara Pirovano.

    Successo per l’Iniziativa “Multinazionali Responsabili”: raccolte oltre 180.000 firme in 14 giorni

    Questo traguardo, raggiunto in tempi record, testimonia secondo gli iniziativisti, tra i quali molte organizzazioni cattoliche, l’urgenza di introdurre una legislazione che obblighi le grandi multinazionali svizzere a rispettare i diritti umani e gli standard ambientali, anche all’estero.

    News più lette