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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (21 gennaio 2026)
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  • Giuseppe Filippini, nuovo presidente dell'Ospitalità diocesana ticinese

    Giuseppe Filippini: "Una delle sfide dell'Ospitalità diocesana è farsi conoscere e attirare nuove persone"

    Lo scorso 25 settembre 2021 Giuseppe Filippini è stato confermato alla testa dell'Ospitalità Diocesana ticinese. Al nuovo presidente abbiamo chiesto di parlarci di questo nuovo incarico e del futuro dell'Ospitalità diocesana.

    Giuseppe Filippini, che presidente è?

    Vorrei essere un presidente/coordinatore che favorisca la condivisione delle scelte che dovranno essere effettuate. E sicuramente almeno all’inizio sarò un Presidente-apprendista che, malgrado gli oltre 30 pellegrinaggi a Lourdes come brancardier, ha ancora molto da conoscere e da imparare. Avrò anche il piacere di collaborare con tutte le altre realtà del pellegrinaggio come ad esempio l’Opera Diocesana Pellegrinaggi e gli Scouts. Il pellegrinaggio a Lourdes, per la sua storia e per la capacità di coinvolgere diverse realtà, è il pellegrinaggio diocesano per eccellenza per cui dobbiamo lavorare uniti affinché tutti abbiano la possibilità di sentirsi accolti e accompagnati in questa eccezionale esperienza di fede e di servizio.

    Qual è "l'eredità" lasciata dal precedente presidente Ivo Pellegrini?

    Io credo che Ivo prima di tutto ci lascia senza dubbio un esempio di grande impegno e dedizione verso l’Ospitalità e gli ammalati. Di questo impegno oggi ne possiamo beneficiare tutti. Pensiamo a quando 4 anni orsono si è optato per il pellegrinaggio in torpedone e non più con il treno; un cambiamento radicale con tanti aspetti nuovi da gestire e da organizzare. Ecco in questo senso oggi possiamo anche vivere un po' di rendita grazie all’attività svolta da Ivo coadiuvato dal Comitato.

    In questa situazione particolare legata alla pandemia come vede il futuro dell'Ospitalità? Quali sono le sfide?

    A mio modo di vedere, una sfida importante non solo per l’Ospitalità ma per tutto il pellegrinaggio è quella di affezionare i pellegrini al nuovo mezzo di trasporto. Alcune persone ricordano con nostalgia il viaggio in treno con tutto ciò che ne conseguiva e c’è forse ancora scetticismo circa il pellegrinaggio in torpedone dimenticando che è molto più confortevole. Inoltre, sicuramente come Ospitalità dobbiamo fare uno sforzo per farci maggiormente conoscere affinché la proposta di servizio che si concretizza prioritariamente a Lourdes possa affascinare sempre più persone e in particolare i giovani.

    Vi siete già mossi per il prossimo pellegrinaggio?

    Purtroppo non tutto è superato e giornalmente assistiamo a una quantità di informazioni che a volte è pure difficile da decifrare. La situazione sanitaria è tutt’ora incerta e da parte nostra abbiamo iniziato a fare le necessarie valutazioni senza però essere ancora giunti a una decisione. La stessa dovrà basarsi su valutazioni sanitarie nel rispetto dei protocolli in vigore a Lourdes, in particolare negli Accueils e per quanto riguarda il viaggio in torpedone  

    Quali sono i contatti che l'Ospitalità mantiene del corso dell'anno, in particolare con ammalati e volontari?

    Teniamo regolarmente degli appuntamenti di preparazione/formazione e anche ricreativi. Quello che mi piace sottolineare è che nella maggior parte dei casi i nostri membri sono attivi non solo nell’Ospitalità ma anche in altri ambiti di volontariato, in case anziani, in ambito parrocchiale o in enti pubblici. Ognuno secondo le sue sensibilità e possibilità cerca di portare lo spirito di Lourdes in Ticino dove è senz’altro più difficile viverlo coerentemente essendo assorbiti dalla quotidianità e distratti dalle tante cose da fare.

    In questo clima di pandemia i contatti si sono intensificati?

    Indipendentemente se ci recheremo a Lourdes o no, approfittando delle maglie che si sono un po' allargate, abbiamo deciso di proporre i nostri tradizionali appuntamenti per mantenere il legame tra di noi e essere pronti per quando sarà possibile riprendere il cammino verso la città Mariana.

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