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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (24 gennaio 2026)
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  • Il vescovo Joseph Bonnemain nella palestra di Kippel, nella Lötschental, durante lo scambio tra la Conferenza dei vescovi svizzeri e la popolazione di Blatten. A destra: il presidente del comune Matthias Bellwald

    I vescovi svizzeri visitano la comunità di Blatten

    Fino a mercoledì 3 dicembre i vescovi svizzeri sono riuniti a Visp, nel Vallese, per la loro assemblea plenaria. Per solidarietà con le vittime della frana di Blatten, il cui villaggio nella Lötschental è stato sepolto alla fine di maggio da una colata di fango, detriti e ghiaccio, i vescovi hanno fatto visita alla popolazione. Hanno celebrato la Messa con gli abitanti di Blatten e si sono confrontati con le autorità e con la comunità locale.

    di Wolfgang Holz/traduzione e adattamento redazionecatt

    Nella vicina chiesa di San Martino a Kippel, nella Lötschental, dove gli abitanti di Blatten celebrano le loro funzioni religiose dopo la frana, si è svolta nella prima serata di lunedì una celebrazione eucaristica insieme ai fedeli delle quattro parrocchie della valle.

    La celebrazione è stata presieduta dal vescovo di Coira, Joseph Maria Bonnemain. In realtà sarebbe dovuto essere il vescovo Charles Morerod, di Losanna-Ginevra-Friburgo e presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), a presiedere la Messa. Tuttavia, a causa delle gravi condizioni di salute della madre, il presule era assente. «È stata una bella Messa, la chiesa era riempita per circa due terzi», racconta Paul Martone, responsabile della comunicazione della diocesi di Sion, a kath.ch. I cori hanno curato l’accompagnamento musicale della celebrazione eucaristica. Il parroco di Blatten, Thomas Pfammater, ha dato il benvenuto ai partecipanti, e anche il sindaco di Blatten, Matthias Bellwald, ha ringraziato i vescovi e la Chiesa per la solidarietà dimostrata.

    Email ostili agli abitanti di Blatten

    Una solidarietà di cui gli abitanti di Blatten hanno evidentemente bisogno non solo dal punto di vista finanziario, in vista della ricostruzione del loro villaggio quasi completamente distrutto. Anche il sostegno morale e sentire la presenza della comunità cristiana sono molto richiesti in questo momento difficile.

    A quanto pare, infatti, dalla frana in poi alla comunità sono arrivate diverse email ostili, come riferito da Paul Martone. «Vi si affermava che la frana sarebbe una punizione divina per la vita peccaminosa degli abitanti di Blatten.»

    Suona simile l’attuale volantinaggio che sta riempiendo le cassette della posta nella Lötschental: nei volantini, riferisce Martone a kath.ch, la catastrofe viene attribuita al fatto che la comunità di Blatten nel 2021 aveva respinto la legge sul CO₂, cioè non avrebbe tenuto conto della protezione del clima.

    Per questo motivo gli abitanti di Blatten sono stati tanto più lieti di potersi confrontare, dopo la celebrazione eucaristica, con i vescovi svizzeri nella palestra di Kippel. Anche Martin Krebs, nunzio apostolico in Svizzera, era presente allo scambio con la popolazione.

    Cena a Wiler

    I vescovi hanno inoltre ricevuto informazioni sulla situazione attuale e sul futuro di Blatten. La loro visita nella Lötschental si è conclusa lunedì sera con una cena a Wiler. «L’atmosfera all’accoglienza era cordiale», riassume Paul Martone.

    I vescovi rimarranno in Vallese fino a mercoledì, dove a Visp si svolge la 350ª assemblea plenaria ordinaria della CVS. I membri della CVS si riuniscono quattro volte all’anno in assemblee plenarie: la prima si è tenuta a metà marzo a Fischingen, la seconda all’inizio di giugno a Einsiedeln e la terza a metà settembre a Lugano.

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