“La Guardia Svizzera non è particolarmente allarmata”, ha dichiarato a I.Media Eliah Cinotti, portavoce della Guardia Svizzera, mentre papa Francesco rimane ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Il pontefice soffre di una polmonite bilaterale. La mattina del 19 febbraio 2025, un media a nord delle Alpi aveva invece dichiarato che il famoso esercito del Papa si stava preparando per un funerale.
A sei giorni dal ricovero del Papa, nella Città Eterna si moltiplicano le voci. Era stato il Blick a riferire che è stato decretato un “coprifuoco” per le guardie del Papa e che il funerale del pontefice è “in fase di preparazione”.
Contattato da I.Média, il caporale Eliah Cinotti assicura che non sono in corso esercitazioni specifiche dietro le mura vaticane. “Stiamo continuando i nostri servizi come al solito e stiamo pregando per la buona guarigione del Papa”, ha spiegato il portavoce dell'esercito più piccolo del mondo.
Composta da circa 130 uomini, la Guardia Svizzera serve i papi dal 1506. Sebbene Papa Francesco da venerdì scorso non risieda più a Santa Marta, la Guardia continua a sorvegliare il suo appartamento per evitare che la gente circoli nella zona e per essere pronta in caso di ritorno del Papa. Il servizio ordinario dei soldati del Papa viene quindi mantenuto. (cath.ch/imedia/hl/bh/traduzione e adattamento redazionecatt)
In una lettera aperta al Provinciale dei Padri Spiritani, in seguito alle rivelazioni sugli abusi nella scuola delle Missioni di St-Gingolph (VS), il gruppo SAPEC chiede alla congregazione di fare piena luce su questi casi.
Dopo più di vent’anni di silenzio, l’ex novizio dell’abbazia di Saint-Maurice, coinvolto in una relazione omosessuale con il canonico Roland Jaquenoud, ha raccontato la sua versione dei fatti in un’intervista concessa a Le Temps. La replica di Jaquenoud
Secondo un sondaggio commissionato dalla Chiesa cattolica a Zurigo ad una agenzia specializzata, un quarto dei cattolici locali ha pensato di lasciare la Chiesa. Il peso dello scandalo degli abusi e della loro copertura pesa insieme alla non condivisione di alcune posizioni etiche della Chiesa.