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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (26 febbraio 2026)
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  • Leon, Nicaragua: chiesa dell'Assunzione della Vergine Maria

    Nicaragua: si inasprisce la persecuzione contro la Chiesa cattolica

    Continua in Nicaragua l’escalation repressiva contro quella parte della Chiesa cattolica critica contro il governo di Daniel Ortega. L’ultima misura che limita le libertà dei fedeli ha riguardato la proibizione di celebrare le processioni per le recenti feste di San Geronimo e San Michele Arcangelo.

    Adducendo motivi di sicurezza, le feste rituali  sono state impedite dalla polizia, che ha avvisato la parrocchia del divieto di processione e di esposizione dei santi fuori dalla chiesa.

    Ed è di questi giorni il duro attacco del presidente Ortega alla Chiesa cattolica, che a suo dire, sarebbe “una dittatura”. Una frase che come commento merita solo come replica: “da quale pulpito” . E che il pulpito da cui parla Ortega sia l’opposto di una democrazia basta ricordare il sottostante elenco di violazione di diritti:

    La vittima più nota della repressione di Ortega contro la Chiesa è stato monsignor Rolando Álvarez, 55 anni e vescovo della diocesi di Matagalpa, al quale dal 19 agosto sono stati imposti gli arresti domiciliari. Il vescovo, figura preminente della Chiesa nicaraguense, è stato (ed è) una delle voci più critiche del cattolicesimo contro Ortega e spesso i suoi sermoni hanno denunciano violazioni dei diritti umani e soprusi compiuti dal governo.

    La persecuzione contro Álvarez viene da lontano e a maggio di quest’anno il Centro nicaraguense per i diritti umani (Cenidh) aveva denunciato gli abusi della polizia compiuti nei suoi confronti.

    Secondo il rapporto “Nicaragua: una Chiesa perseguitata?” (clicca qui per scaricare il Pdf), realizzato da Marta Patricia Molina, ricercatrice dell’Osservatorio pro-trasparenza e anticorruzione, e distribuito dall’Agenzia cattolica d’informazione (Aci Prensa), tra aprile 2018 e maggio 2022 ci sono stati almeno 190 attacchi contro la Chiesa cattolica nel Paese.

    fonte: osservatoriodirittiumani

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