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Pubblicato il programma del viaggio apostolico in Spagna di papa Leone XIV

Dodici discorsi, cinque saluti, cinque omelie, quattro città toccate. Si presenta intenso il viaggio apostolico di Papa Leone in Spagna, il quarto del suo Pontificato, in calendario dal 6 al 12 giugno e dal motto “Alzad la mirada. Alzate i vostri occhi, tratto dal quarto capitolo del Vangelo di Giovanni al versetto 35. Il programma, reso noto il 6 maggio dalla Sala Stampa della Santa Sede, prevede tre giorni a Madrid, due a Barcellona, uno a Las Palmas de Gran Canaria e uno a Santa Cruz de Tenerife.

Quindici anni dopo Benedetto XVI, un altro Pontefice sarà accolto in terra iberica in un viaggio nel quale inaugurerà la torre di Gesù Cristo della Sagrada Familia, la più alta della basilica catalana caratterizzata da una pianta a dodici facce e con un’altezza complessiva di 172,5 metri. Un momento che cade nel giorno in cui si ricorderanno i cento anni dalla morte di Antoni Gaudì, “l’architetto di Dio” diventato venerabile nell’aprile dello scorso anno. Dalla Catalogna il Papa volerà poi verso l’arcipelago delle Canarie, terra di approdo di migliaia di migranti che dall’Africa partono per giungere in Europa.

Nella capitale spagnola Madrid

Il Papa atterrerà a Madrid sabato 6 giugno. Primo appuntamento ufficiale sarà la visita di cortesia ai Reali e a seguire l’incontro con le autorità, la società civile e il Corpo diplomatico. Nel pomeriggio, Leone si recherà nel barrio de Lucero, zona periferica della città, per incontrare gli operatori e le persone assistite dal progetto sociale “Cedia 24 Horas”, una struttura gestita dalla Caritas diocesana di Madrid per i senza fissa dimora. Un progetto nato nel 1977 e che ogni anno accompagna un numero crescente di persone, nel 2025 circa 2500. In serata la veglia di preghiera con i giovani.

Gli incontri con le istituzioni e l’omaggio alla Vergine dell’Almudena

Domenica 7 giugno, nel giorno della celebrazione del Corpus Domini, la Messa del Papa in “Plaza de Cibeles” con l’incontro privato, nel pomeriggio, con i membri dell’ordine agostiniano ormai una consuetudine nei suoi viaggi. Sempre nel pomeriggio nella Movistar Arena “Tessere reti con il mondo della cultura, dell’arte, dell’economia e dello sport”. La mattinata di lunedì, 8 giugno, è all’insegna degli incontri istituzionali, Leone XIV vedrà prima il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez Pérez-Castejón, e poi i membri del Parlamento. Nella sede della Conferenza Episcopale l’accoglienza dei vescovi spagnoli poi la preghiera e l’omaggio alla Vergine dell’Almudena, patrona di Madrid, custodita nella Cattedrale a lei dedicata. In serata nello stadio “Santiago Bernabeu”, casa della squadra di calcio del blasonato Real Madrid, è previsto l’incontro con la comunità diocesana. Prima di lasciare la capitale spagnola, martedì 9 giugno, il saluto del Papa ai volontari che hanno reso possibile la visita di Leone XIV.

Da Barcellona a Montserrat

L’arrivo a Barcellona è previsto per il pomeriggio, la visita inizia con la preghiera dell’ora media nella Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia poi in serata il primo discorso del Papa nella veglia di preghiera allo Stadio Olimpico “Lluís Companys”. Il giorno seguente la visita al centro penitenziario “Brians 1” e la preghiera del Rosario nell’Abbazia di Nostra Signora di Montserrat, complesso monastico benedettino a circa 50 km da Barcellona, che custodisce all’interno la statua della Vergine di Montserrat, detta anche La Moreneta, proclamata patrona della Catalogna nel 1881 da Papa Leone XII. Da ricordare che una riproduzione lignea di tale effigie viene spesso posta accanto all’altare della Confessione, durante le celebrazioni liturgiche presiedute dal Pontefice nella basilica Vaticana. Poi l’incontro con le realtà di carità e assistenza diocesane nella Chiesa di San Agustì e la Messa celebrata nella Sagrada Familia con l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo.

La tappa nel segno dei migranti

Giovedì 11 giugno, la partenza dalla città catalana per una due giorni nelle Canarie e quindi nella realtà migratoria. Il primo incontro di Papa Leone nella Gran Canaria sarà con le realtà che si occupano di questo nel porto di Arguineguín, punto di arrivo di migliaia di persone negli ultimi anni. Incontrerà poi vescovi, sacerdoti, religiosi, seminaristi e operatori pastorali e celebrerà la Messa nello stadio di Gran Canaria. Nell’ultimo giorno in Spagna, Papa Leone si sposterà a Tenerife, anche qui abbraccerà i migranti nel centro “Las Raices”, una delle principali strutture di accoglienza temporanea per migranti nell’arcipelago delle Canarie. Celebrerà poi l’ultima Messa nel porto di Santa Cruz de Tenerife per fare rientro in serata in Vaticano.

fonte: Vatican News

Il logo e il motto del viaggio apostolico di Leone XIV in Spagna del prossimo giugno

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