Nora (Lucrezia, Onorina) nasce a Lucerna il 17 dicembre del 1928. I suoi genitori Igea e Angelo Parzani, originari di Lugano-Paradiso, dopo le nozze si trasferiscono a Lucerna, per lavoro. Due anni dopo Nora, nasce il fratello Carlo, al quale rimane sempre molto legata. Nora e Carlo frequentano a Lucerna le scuole d’obbligo. Nora, appena dodicenne, perde il papà Angelo. Amico di famiglia e coetaneo di Carlo, è Claudio Künzli che diventerà poi il marito di Nora, l’unico amore di tutta la sua vita.
Nora va a lavorare in una famiglia in Svizzera francese, dove guadagna poco ma il lavoro le piace. Ha 20 anni; mamma Igea con Carlo tornano in Ticino, lei invece trova lavoro in
Svizzera tedesca, dove svolge il lavoro per due. Vuole guadagnare il più possibile per finanziarsi un soggiorno in Inghilterra. Rientra in Ticino, le valigie sono già pronte. Purtroppo la sera, prima di partire, Nora subisce un grave incidente e invece di partire, trascorrerà quattro mesi all’ospedale. Dopo la convalescenza, intraprende parecchi lavori, fra cui in una pasticceria a Lugano, come venditrice e alla Rirì (fabbrica di cerniere) di Mendrisio dove lavorerà insieme a mamma Igea.
Ritrova Claudio, dopo tanti anni e decidono il loro matrimonio, coronando il loro sogno di formare una famiglia cristiana. Si sposano nella Chiesa della Madonna di Loreto a Lugano, il 7 aprile del 1958; Nora ha 30 anni. Dalla loro unione nascono: nel 1959, Isabella a Zurigo, nel 1960 Bea a Chiasso e Roberto nel 1961 a Mendrisio. Si trasferiscono poi definitivamente a Rancate, dove costruiscono una confortevole e spaziosa casa. Qui nasce Sandra nel 1967. Nora vive una vita serena e laboriosa con la famiglia numerosa, per la quale non risparmia forze e fatiche, finché sorella morte verrà a bussare alla porta del suo cuore. Il 19 maggio del 1984, muore improvvisamente l’amato marito Claudio in seguito ad un ictus. Tre anni dopo, in un incidente con la moto in Algeria, perde anche l’unico figlio maschio, Roberto. La sua fede forte l’aiuta sempre a superare tutte le prove che la vita le riserva.
Il 18 giugno del 1988, Isabella e Andrea si sposano e vanno a vivere a Rancate con la mamma. Dalla loro unione nascono: Marcello, Giulio e Lorenzo, i suoi adorati nipoti.
Nora e le figlie, l’8 dicembre del 1987, accompagnano in convento Sandra, decisa a farsi suora contemplativa agostiniana, al monastero di S. Caterina in Locarno. Nora appoggerà sempre la vocazione di Suor Sandra, accettando serenamente la volontà di Dio. Mamma Nora trova sempre la forza per superare ogni difficoltà, grazie anche ai suoi frequenti pellegrinaggi in vari santuari, finché le forze glielo consentono e aiutando chi è nel bisogno. Donna dal carattere forte, è stata attiva a laboriosa quasi fino alla fine; preparava ottime confetture da regalare, sale aromatico, confezionava con amore e arte addobbi di Natale, per devolvere il ricavato in beneficenza. Fino a 97 anni, ha guidato ancora la macchina con meraviglia dei medici che elogiavano i suoi pronti riflessi.
Finché ha potuto, ha frequentato quotidianamente la S. Messa al Neuro a Mendrisio, pregando assiduamente, aiutata pure da TV 2000. Nell’ aprile del 2022, muore il fratello Carlo, lasciando in lei un grande vuoto. Nora è stata un esempio di grande fede, che i temporali della vita non hanno potuto abbattere perché fondata sulla roccia che è Cristo. Grazie, cara mamma, per tutto quello che ci hai insegnato! Riposa in pace insieme ai tuoi cari e dal Cielo veglia su tutti noi!
Tua figlia, suor Sandra
“Le anime dei giusti, sono nelle mani di Dio, nessun tormento le toccherà. Agli occhi degli stolti parve che morissero; la loro fine fu ritenuta una sciagura, la loro partenza da noi una rovina, ma essi sono nella pace…
Per una breve pena riceveranno grandi benefici, perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé: li ha saggiati come oro nel crogiuolo e li ha graditi come un olocausto.
Nel giorno del loro giudizio risplenderanno... e il Signore regnerà per sempre su di loro. Quanti confidano in lui comprenderanno la verità; coloro che gli sono fedeli vivranno presso di lui nell'amore, perché grazia e misericordia sono riservate ai suoi eletti”.
Dal libro della Sapienza 3, 1-9
La redazione di catt.ch esprime le sue condoglianze alla cara suor Sandra, per la perdita della mamma Nora.