Dopo i forti terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 che hanno colpito il Venezuela, la situazione è imprevedibile, ma fa temere il peggio. Caritas Svizzera stanzia 100 000 franchi per gli aiuti d’emergenza. Insieme ai partner della rete internazionale della Caritas, attualmente l’associazione valuta sul posto quali siano le necessità più urgenti.
Particolarmente colpite sono la capitale Caracas e la regione costiera settentrionale - riferisce Caritas Svizzera attraverso un comunicato-, aree in cui la popolazione soffre già enormemente a causa della crisi economica in corso, della carenza di derrate alimentari e dell’iperinflazione. Numerosi edifici sono crollati e le infrastrutture pubbliche sono state distrutte. Non è ancora possibile quantificare l’entità esatta dei danni, né il numero delle vittime e dei feriti.
«La catastrofe colpisce una regione già duramente provata; molte persone, già prima del terremoto, vivevano in condizioni di estrema povertà, soffrivano di malnutrizione e non avevano un accesso affidabile alle cure mediche. Il devastante terremoto aggrava ulteriormente la situazione di emergenza», afferma Rafael Filliger, direttore del programma Venezuela di Caritas Svizzera.
Sul posto, la Caritas locale e la rete internazionale dell’associazione coordinano le prime misure di soccorso. Si registra un bisogno particolarmente urgente di acqua potabile, derrate alimentari, assistenza medica e alloggi di emergenza.
Caritas Svizzera lancia un appello per raccogliere donazioni per le vittime del terremoto in Venezuela. www.caritas.ch/venezuela-terremoti