Dopo quasi due mesi di lavori il «Giudizio universale» di Michelangelo è tornato visibile. Iniziata il primo febbraio scorso, con l'allestimento del ponteggio in Cappella sistina, la cappella dei conclavi, la manutenzione straordinaria ha visto la rimozione di una diffusa velatura biancastra sulla superficie pittorica.
Anche se ad occhio nudo la velatura risultava essere impercettibile, in realtà offuscava le cangianti tonalità michelangiolesche, attenuando il vigoroso chiaroscuro della composizione. Per l'intera durata dei lavori, la Cappella sistina è rimasta sempre aperta. «I Musei vaticani sono i musei dell'accoglienza. La loro missione è quella di tenere sempre aperte, ai fedeli e ai visitatori, le proprie porte. Così è stato anche per questa eccezionale occasione di cura e manutenzione di una delle sue gemme più preziose: l'affresco di Michelangelo che raffigura, con drammatica intensità, la fine dei tempi», indica la direttrice dell'istituzione Barbara Jatta, stando a quanto riferito dall'agenzia di stampa italiana.
fonte:Adnkronos/red.