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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (14 febbraio 2026)
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  • I veicoli dell'Associazione

    A Natale e tutto l'anno, il lavoro prezioso delle "Api del cuore"

    Tra le varie realtà che in Diocesi guardano al prossimo e all’emergenza sociale vi è quella dell’Associazione «Un cuore a tre ruote», che raccoglie alimenti e beni di prima necessità con cinque Ape car posizionate in vari punti della territorio (Lugano, Gravesano, Losone, Lodrino, Balerna) per poi distribuirli alle famiglie bisognose.

    L’iniziativa: il «calendario al contrario»

    In occasione dell’Avvento, l’associazione ha promosso l’iniziativa del «calendario al contrario»: ogni giorno i bambini sono stati invitati a donare un prodotto della spesa piuttosto che a prendersi un impegno o a fare una buona azione. «Questa iniziativa aveva l’obiettivo di sensibilizzare in particolare i bambini sul fatto che ci sono dei loro coetanei che non sono così fortunati come loro», spiega Anna Codamo, volontaria dell’ape di Vedeggio che ha sede a Gravesano e che si occupa della raccolta da Agno fino al Monte Ceneri. «Nei giorni scorsi, un gruppo di bambini è venuto nella nostra sede: è stato un arricchimento per loro ma anche per noi, secondo lo spirito del Natale del pensare un po’ più agli altri. Giovedì mattina poi siamo stati alla scuola dell’infanzia di Manno: i bambini hanno consegnato quello che hanno raccolto in modo che potremo distribuirlo prima di Natale alle famiglie». Un calendario dunque con un’azione a doppio senso: da una parte l’occasione di far conoscere ai bambini una realtà diversa del proprio territorio, dall’altra la possibilità alle famiglie bisognose di passare un Natale migliore.

    Ma cosa vuol dire essere volontari dell’Ape?

    «Vuol dire dare ma ricevere molto di più; significa sviluppare una sensibilità per delle realtà che si pensa sempre essere lontane ma che purtroppo sono molto vicine a noi. Lo spirito dell’Ape è donare senza chiedere, semplicemente per il piacere di aiutare. Dopo la raccolta portiamo personalmente la spesa a domicilio alle famiglie: la nostra prima regola è di essere molto discreti nel rispetto della privacy e della dignità della persona».

    Una necessità in crescita

    La signora Codamo conclude dicendo che le famiglie supportate solamente dall’Ape di Gravesano sono circa una quarantina: «È un numero purtroppo che sta avendo una crescita costante. Le famiglie arrivano a noi attraverso la segnalazione di vari enti piuttosto che da altre Associazioni come la San Vincenzo, con la quale c’è una bella collaborazione».

    Il calendario d'Avvento dell'Ape del cuore
    Il calendario d'Avvento dell'Ape del cuore

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